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lunedì 6 Febbraio 2023
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    Venti ragazzi e il metodo Montessori introdotto (a Greve) per la prima volta in una scuola media della Toscana

    Il modulo sperimentale, ispirato alla pedagogista, ha conquistato gli studenti e gli insegnanti. Il sindaco Sottani: "Diventerà una eccellenza regionale"

    GREVE IN CHIANTI – L’esperienza-Montessori comincia a dare i suoi frutti anche alla scuola secondaria di primo grado “Giovanni da Verrazzano” di Greve in Chianti.

    I principi che stanno alla base del metodo ispirato alla pedagogista Maria Montessori, la libertà di scelta nel percorso educativo, l’autonomia, il rispetto per il naturale sviluppo psicofisico, “sono entrati a far parte dell’offerta formativa della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Greve in Chianti” spiega l’amministrazione comunale.

    Il progetto pilota, frutto di un lungo e consolidato percorso di collaborazione a tre fili, composto dall’Istituto comprensivo, il Comune di Greve in Chianti e l’associazione Montessori Chianti, è diventato realtà grazie all’attivazione del modulo sperimentale nella scuola secondaria scelto da ragazze e ragazzi provenienti da varie aree del territorio tra cui San Polo, Strada, Panzano, Ferrone, frazioni di Greve in Chianti e da altri comuni limitrofi.

    “Alla scuola montessoriana della secondaria di primo grado di Greve – proseguono dal palazzpo comunale – il metodo sta riscuotendo un grande successo con il modulo pomeridiano sperimentale con cui si possono apprendere tutte le materie tradizionali tra cui italiano, storia, geografia, matematica, musica, arte, tecnologia, scienze, inglese e tedesco, educazione fisica”.

    Le insegnanti coinvolti nel percorso sono Cristina Turchi, Antonella Astorri, Silvia Cusmano e Ylenia Fiorino.

    “ll percorso sperimentale – dichiara la dirigente scolastica Rossella Aiello – consiste in un rientro pomeridiano una volta alla settimana in cui vengono attuati progetti interdisciplinari, in questo momento le insegnanti stanno mettendo in piedi una rappresentazione teatrale multilingua sulla mitologia e l’epica greca”.

    Inoltre per la classe dei venti studenti iscritti al modulo montessoriano la giornata scolastica si apre con la lettura di un testo ad alta voce.

    Il metodo pedagogico ha messo radici nella scuola pubblica del Chianti fiorentino, proponendo per la prima volta in Toscana un intero ciclo dall’infanzia alla media.

    “Forte dell’esperienza precedente, attiva da anni con l’apertura di una sezione alla primaria di San Polo e due sezioni di ispirazione montessoriana alla scuola dell’Infanzia della stessa frazione, il nuovo percorso a indirizzo montessoriano rivolto agli studenti della secondaria – specifica il sindaco Paolo Sottani – è il traguardo di un cammino che viene da lontano”.

    “Sono oltre cento – sottolinea – i bambini e i ragazzi che complessivamente nel nostro territorio oggi frequentano la scuola montessoriana, un metodo educativo di tipo esperienziale, sorretto dalla professionalità dei docenti”.

    Gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado stanno seguendo un’attività di formazione sul metodo Montessori, coordinata dall’Opera Nazionale Montessori e sono in contatto con una delle scuole europee con esperienza trentennale a Wurzburg in Baviera, dove si sono recati in occasione di un recente viaggio Erasmus per un periodo di osservazione.

    “La scuola pubblica Montessori, introdotta nel territorio grevigiano – sottolinea ancora il sindaco – è destinata a diventare un’eccellenza regionale, ha proposto con successo un luogo dedicato alla crescita e alla didattica “aperta” fisicamente e metodologicamente, incentrata sulla didattica personalizzata e basata su un percorso educativo del bambino in cui l’adulto non interferisce ma interviene per agevolare la conquista della sua autonomia”.

    “Il metodo montessoriano – prosegue l’assessora alle politiche educative Maria Grazia Esposito – costituisce una ricchezza per tutto il sistema educativo che ha tra le sue priorità lo sviluppo intellettuale degli studenti, fornendo ambienti e strumenti pedagogici su misura, permettendo alle ragazze e ai ragazzi di apprendere ed esprimersi liberamente”.

    Tra i partner che hanno affiancato dalla nascita e collaborano attualmente al progetto spicca l’Associazione Montessori Chianti, presieduta da Daniela Biazzo che contribuisce alla realizzazione del progetto con il sostegno della Fondazione CR Firenze.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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