spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 8 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Scuole: il capogruppo della lista civica torna ad attaccare l’amministrazione comunale

    Torna a battere con forza sulla verifica sismica delle scuole grevigiane Paolo Stecchi, capogruppo dell'omonima lista civica in consiglio comunale. Lo aveva già fatto nelle scorse settimane, dando il via a una diatriba accesa con l'assessore ai lavori pubblici Simone Secchi (clicca qui per leggere l'articolo).

     

    "Il sindaco e la giunta comunale – dice Stecchi – finalmente, come richiesto da tanto tempo dalla nostra lista civica e dalla legge, approvano una delibera per “Verifiche di vulnerabilità sismica su edifici di proprietà comunale”. Però nella delibera si legge: …l'importo delle verifiche sismiche… (è) stimato in circa 173.000 euro… ma le risorse in bilancio non consentono al momento di impegnarsi per l'intero importo stimato, si ritiene opportuno iniziare la prima fase… il cui costo è stimato in euro 28.284….".

     

    "Il sindaco e la giunta – accusa Stecchi – non hanno 173.000 euro per verificare la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici del Comune, che ospitano più di 1.200 bambini, perché hanno deciso di spendere 300.000 euro per rifare il Piano Strutturale e il Regolamento Urbanistico che non servono a nessuno, come ribadito più volte dal sindaco e dalla giunta nei loro incontri pubblici nei quali hanno affermato: "Basta cementificare, nel Comune di Greve ci sono già tante case nuove ancora non abitate e tante case devono essere fatte o finite (vedi ex-Alma a Strada e Palaia, complessivamente più di cento appartamenti)". Ci domandiamo che senso ha, allora, accantonare questi 300.000 euro se, come con l'ultima sentenza del Tar persa da questa amministrazione, la volontà del sindaco e della giunta è quella di bloccare non solo tutti i cantieri edili e di sviluppo artigianale ma anche i Piani Aziendali di Sviluppo Agricolo".

     

    "Se a questi 300.000 euro – conclude Stecchi – aggiungiamo gli altri 300.000 spesi per avvocati e per pagare i danni a chi è stato danneggiato, vengono così a mancare 600.000 euro da poter spendere o investire".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...