Vini del territorio sugli scudi: altra serata da “sold out” alla Gastronomia GiaBaR a Greve in Chianti

Montecalvi, Il Vallone di Cecione, Solatione: i Chianti Classico presentati dai loro produttori, abbinati ai piatti della chef Barbara Jakusconek

GREVE IN CHIANTI – Altra serata da “sold out” alla Gastronomia GiaBaR, a Greve in Chianti.

Martedì 28 giugno, c’è stata una serata degustazione di tre vini locali, tutti Chianti Classico ma provenienti da tre sottozone fortemente diverse fra loro.

E questi vini, con la voce dei loro produttori presenti in sala, hanno raccontato l’importanza del terroir per la produzione di vini di qualità. E quanto questo influisca sulla caratterizzazione di ogni singolo prodotto.

“Ha aperto la serata l’enologo Tim Manning di Montecalvi – dice la chef Barbara Jakusconek – un’azienda situata all’inizio di Greve in Chianti. Tim ha presentato l’azienda ed il Chianti Classico 2019, catturando tutti i presenti. Il vino era accompagnato dai salumi Pertichini e da cracker fatti in casa. Con curry, paprika dolce, coriandolo, semi di papavero e panna”.

“Poi è stato il momento di spostarsi verso Panzano – prosegue – Dalla famosa Conca D’Oro è arrivato Francesco Anichini, di Vallone di Cecione, con un Chianti Classico 2020. Mentre Francesco raccontava la storia familiare dell’azienda, il suo vino, veniva accompagnato con una lasagna ai formaggi. I formaggi utilizzati erano gorgonzola, carboncino e la besciamella fatta da noi”.

“Il terzo ed ultimo vino – prosegue – arrivava da San Casciano, Chianti Classico Solatione 2016 dell’omonima azienda Il Solatione. A presentarlo c’era Fabio, attento conoscitore della vigna che ha fatto un ottimo lavoro di presentazione. Al vino abbiamo abbinato l’arista con le patate arrosto”.

“L’arista – ricorda Barbara – è stata cotta e poi lasciata riposare per fare in modo che la carne si rilassasse. Bisogna stare molto attenti alla cottura dell’arista, perché c’è il pericolo di asciugarla: quindi un consiglio che do a tutti, quando il cuore arriva a 65 gradi va tolta e coperta. All’interno era farcita con guanciale, salvia e aglio. La carne, rigorosamente presa da Mastrocicciaio a Strada in Chianti”.

“La serata è stata bellissima – afferma contenta Barbara – in sala c’erano dei sommelier e tante persone curiose di conoscere a fondo tre vini caratteristici del loro territorio, abbinati alla mia cucina ed alla compagnia di tutti noi, in particolare Giacomo e Raul. Siamo stati fortunatissimi ad avere Tim, Francesco e Fabio come “ciceroni” e degli ospiti magnifici, che si sono divertiti ed hanno apprezzato tutto della serata”.

“Ricordo a tutti – conclude Barbara – che siamo aperti dal martedì al sabato, dalle 10 alle 15 e dalle 17 alle 21.30 e la domenica dalle 12 alle 21.30. Potete mangiare ai tavoli, per i quali la prenotazione è consigliata e potete chiamare il numero 0558027904, oppure al mobile 3898863850. O comprare i prodotti e portarli via. Vi aspettiamo”.

Mail: gastronomia.giabar@gmail.com

Pagina Facebook: www.facebook.com/Gastronomia-Giabar-103832838844634

(CONTENUTO SPONSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...