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martedì 27 Settembre 2022
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    Riguarda 30 lavoratori nel settore del cotto: le parole di Righi (Bcc) e Lippi (Fillea-Cgil)

    IMPRUNETA – Un accordo importante, che vuol essere anche un punto di ancoraggio per la ripartenza di un settore tranto prestigioso per l'area imprunetina, grevigiana, chiantigiana e fiorentina, quanto importante per le famiglie che vi lavorano.

     

    A siglarlo saranno la Bcc di Impruneta e la Fillea Cgil (e Filca Cisl) che nei giorni scorsi hanno visto stabilire i dettagli dal direttore generale dell'istituto di credito cooperativo Gianpietro Righi e, per il sindacato, il responsabile di area per Fillea Cgil (quindi con responsabilità su tutto il comparto del cotto) Alessandro Lippi.

     

    La Bcc si è resa disponibile ad anticipare mensilmente la CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) a circa 30 dipendenti del settore che ne hanno fatto domanda. E che sono in attesa dell'approvazione ministeriale.

     

    L'anticipo si concretizzerà appena saranno sbrigate le pratiche burocratiche, con le domande che dovranno essere presentate alla Regione Toscana e, tramite di essa, a Fidi Toscana che rilascerà le garanzie del caso.

     

    “Auspicando con fiducia la ripresa del settore del cotto – tiene a sottolineare Lippi – che dovrà essere favorita, sia dagli investimenti che alcune aziende del Chianti stanno ricominciando a fare, sia dal mantenimento degli impegni che le istituzioni hanno preso con le organizzazioni sindacali nei tavoli provinciali e regionali dei mesi scorsi, anche il sistema bancario, in questo caso la Bcc dell'Impruneta, su richiesta della Fillea Cgil e Filca Cisl, si sta adoperando per dare un aiuto concreto ai dipendenti in attesa di ricevere gli ammortizzatori sociali, ancora indispensabili per traghettare le aziende e i lavoratori oltre la crisi”.

     

    Un intervento, quella della Bcc, che va visto appunto come un aiuto e una spinta per passare attraverso una strettoia dopo la quale tutti si augurano (e per questo stanno lavorando) che si aprano nuove prospettive.

     

    “Il nostro ruolo – dice il direttore generale della Bcc di Impruneta Righi – è questo: essere al fianco dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese del nostro territorio. In particolare su un comparto come quello del cotto, che rappresenta la tradizione, il nostro saper fare”.

     

    “Il nostro esserci – ha concluso – vuol dire anche crederci. Speriamo che il sostegno che diamo in questo momento dia un po' di fiducia a un comparto che ne ha estremo bisogno. E che deve saper affrontare le sfide del futuro”.

     

    “Pur nelle difficoltà che permangono – dice a questo proposito Lippi – sono convinto che con l'impegno in primo luogo degli imprenditori, delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali, il settore saprà risollevarsi e trovare nuovi mercati e sbocchi produttivi. Esprimo soddisfazione ed un plauso alla dirigenza della Bcc imprunetina, che si è resa immediatamente disponibile a rispondere alle esigenze dei lavoratori”.

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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