spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 6 Dicembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ancora senza giunta (vi diamo le indiscrezioni…), ma gli impegni incalzano

    Primi giorni di intenso lavoro per il neo sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, eletto lunedì 27 maggio con una percentuale superiore al 42% (clicca qui per tutti i risultati).

     

    Calamandrei ha iniziato da subito il martedì mattina, con la proclamazione degli eletti e il giuramento. Poi, in attesa di nominare la giunta comunale, in questi giorni sta rappresentando da solo il Comune imprunetino.

     

    Fra l'altro la nomina della giunta dovrebbe avere una spinta decisiva dall'unione comunale del Partito democratico, convocata per venerdì 31 maggio: di sicuro c'è già Joele Risaliti, indicato come vicesindaco durante le primarie; un altro sicuro del posto in giunta è Leonardo Sodini.

     

    Poi ci sono altri tre posti da assegnare, anche se Calamandrei pare aver intenzione di nominare altri due assessori e lasciare un posto per adesso libero. Si parla di un "nome forte" per l'urbanistica, mentre l'altra "poltrona" dovrebbe andare a una donna.

     

    Ma torniamo agli impegni: dicevamo che martedì mattina Calamandrei è stato ufficialmente nominato sindaco del Comune di Impruneta. Già nel pomeriggio era a fare il suo primo sopralluogo alla scuola materna di via Roma (tema caldissimo durante la campagna elettorale) con l'assessore uscente alla scuola Francesca Buccioni, per capire da vicino le problematiche inerenti il trasferimento dei bambini già deciso dall'amministrazione uscente per effettuare i lavori di riqualificazione dell'immobile.

     

    La possibilità di un convegno a Impruneta (a settembre) dei segretari generali di Comuni e Province, ha portato ad un ulteriore tour nella giornata di ieri fra le varie strutture turistico ricettive del territorio, e Villa Corsini per il ricevimento finale. Finendo la sua giornata ascoltando la sezione musicale dei ragazzi della scuola media alla Fornace Mital in una delle serate di"Note nel cotto".

     

    Oggi, incontro con una delegazione dalla Cina presso la Fattoria di Lanciola, di Giovanni Guarnieri. Si trattava dell’incontro tra la delegazione cinese della città di Guyiang e un gruppo di 19 cantine selezionate,  provenienti da tutta Italia.

     

    La delegazione cinese ha presentato la Terza Fiera del Vino e della Bevande alcoliche, che si terrà nella città di Guyiang,  dal 9 al 13 settembre prossimi, con l’obiettivo di richiamare una numerosa e qualificata presenza italiana.

     

    Presente all’iniziativa, come detto, anche Calamandrei. “Iniziative  come quella odierna – ha commentato –  sono di grande importanza, sono segno della volontà di fare squadra, in un momento in cui, a causa della crisi del mercato interno, è importante anche per le nostre  aziende volgere lo sguardo all’esterno. E la  Cina, con i numeri che rappresenta, è sicuramente un ottimo sbocco per  le nostre produzioni”.

     

    Al termine della Conferenza la delegazione cinese ha assaggiato con cura tutti i vini proposti, invitando ufficialmente le aziende ad essere presenti a settembre a Guyiang.

     

    Infine domani Calamandrei andrà a Firenze, presso la Camera del Lavoro in Borgo de' Greci, per un incontro con il ministro per l'integrazione Cécile Kyenge, che ha risposto ad un invito della stessa Cgil e dell'Arci. Si parlerà di diritti di cittadinanza.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...







    I Cammini dell'Acqua