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giovedì 8 Dicembre 2022
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    Il cane vagante di Quintole (anzi due?) sta diventando un mistero. Fra le polemiche

    L'assessore Cioni aggiorna: "Non ci sono ad oggi elementi che possano ricondurre a identificazioni e proprietari"

    IMPRUNETA – Il cane vagante di Quintole (o i cani?) che ha aggredito e ucciso un cagnolino a spasso con il padrone nei mesi scorsi, è diventato un vero e proprio mistero. Oltre che un motivo di rovente polemica politica.

     

    L'ultimo aggiornamento comunicato dall'assessore alla polizia locale, Laura Cioni, non ha fatto altro che ri-attizzare il fuoco delle proteste da parte dei gruppi di opposizione.

     

    “Ringraziando chi con insistenza vuole giustamente sapere cosa viene fatto e cosa è previsto sulla questione cane vagante – dice Cioni – vi informo di quanto segue. Continuano i pattugliamenti degli agenti della municipale, iniziati già da novembre 2018 a seguito della lettera a firma di una ventina di cittadini, per scovare il cane che si aggira in località Baruffi-Quintole per le Rose".

     

    "Si sono verificate altre segnalazioni – precisa – una in particolare riferiva di un'aggressione ad un cane che passeggiava con il suo proprietario e un avvistamento da una certa distanza dall'animale. Da quanto si sta raccogliendo, tra testimonianze, appostamenti, confronto con Asl veterinaria di Firenze possiamo dichiarare, con cautela, che non c'è solo un cane ma più di uno che si aggirano indisturbati nella zona".

     

    "E' stata effettuata una mappatura nella zona – riprende Cioni – di tutti i cani registrati all'anagrafe canina di taglia grossa, di colore bianco, tipo maremmano ed è iniziata una ricognizione a tappeto presso tutti i proprietari. Ad oggi purtroppo non ci sono elementi certi che possono ricondurre con esattezza assoluta ai proprietari dei cani "vaganti", a parte un forte ed evidente sospetto su un proprietario, su cui già da tempo è attivato il controllo mirato".

     

    "Prima di dover arrivare ad organizzare vere e proprie trappole – sottolinea – evoglio precisare che la parola trappola viene intesa per attirare il cane, non verrà assolutamente usata nessuna tecnica che possa recare danni o maltrattamenti all’animale, per riuscire a fermare gli animali e verificarne così i loro proprietari, continueranno i pattugliamenti e a seguire ogni segnalazione che dovesse arrivare presso la polizia municipale. Ricordo ai cittadini che nelle ore in cui la municipale non è in servizio è possibile rivolgersi al numero di emergenza 112 che attiverà il servizio competente in materia".

     

    "Rinnovo pertanto l'invito ad ogni cittadino – conclude Cioni – a fornire qualsiasi informazione utile direttamente presso il comando della polizia municipale negli orari di apertura al pubblico e di segnalare la presenza di cani vaganti alla centrale operativa 0552011290. E' ferma intenzione di tutti, polizia municipale ed amministrazione, di perseguire ogni possibile strada per arrivare alla conclusione della vicenda e porre un punto fermo, riconsegnando ai cittadini il gusto di poter fare una passeggiata anche con il proprio cane in libertà e sicurezza".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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