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venerdì 9 Dicembre 2022
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    Progetto di educazione cinofila alle medie e alle elementari: grande successo

    Il progetto ha preso l'avvio presso la scuola media di Tavarnuzze a metà febbraio e si protrarrà fino a maggio, coinvolgendo in tutto due classi di seconda media (2a D e 2a E) e due classi quinte delle scuole elementari tavarnuzzine.

     

    Si chiama "Cartelle che scodinzolano", è al primo anno di sperimentazione, ed è stato promosso dall'educatrice cinofila Irene Marchetti (in foto sopra con Lucy e Sibir), assieme alla professoressa Simona Salvadori. Per quanto riguarda le scuole medie, hanno coinvolto i professori Valentina Mariniello e David Seracini, nelle cui ore vengono effettuate le lezioni.

     

    Per ogni classe vengono effettuate tre lezioni di due ore ciascuna: "Le prime due – ci spiega Irene Marchetti – sono di tipo teorico e di laboratorio (facciamo sperimentare i ragazzi a gruppi di tre composti da educatore, passante e… cane), oltre a comprendere un piccolo test scritto per capire in quali rapporti sono i ragazzi con i cani. Presentiamo video, immagini, mentre la terza lezione è quella dell'approccio diretto con gli animali".

     

    "Le maggiori paure – sottolinea Irene, che ha lasciato la sua carriera da avvocato per dedicarsi appieno all'educazione cinofila – derivano dai fraintendimenti e dalla non conoscenza dei segnali che mandano i cani. Una volta capito questo linguaggio, difficilmente ci saranno morsi o aggressioni. E i ragazzi sono davvero molto interessati, ti tempestano di domande, vogliono conoscere e sapere".

     

    "I ragazzi della prima classe coinvolta – evidenzia la professoressa Salvadori – hanno approcciato in maniera molto positiva il progetto, che è stato elaborato per collegarsi ed incastrarsi nel programma didattico di Scienze. Il lavoro sugli ambienti naturali e sugli animali che ci vivono, effettuato dai colleghi Mariniello e Seracini, ha trovato un'appendice pratica in questi incontri".

     

    Adesso si parte con le tre lezioni nella seconda classe delle scuole medie, poi si passerà alle due quinte elementari. Con l'obbiettivo, alla fine, di condensare questa esperienza anche in una mostra fotografica, con immagini di cani scattate direttamente dai ragazzi.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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