spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 9 Dicembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    In molti hanno notato un errore di “battitura”. E lo hanno segnalato anche al sindaco

    IMPRUNETA – Al principio fu "Tavernelle Val di Pesa": storpiato da più parti (anche su Facebook, con tanto di tavarnellini che regolarmente segnalano la cosa al social network senza avere in cambio la correzione richiesta), il nome sbagliato del comune appariva (e appare ancora oggi) su alcuni cartelli stradali, in particolare lungo la via Cassia.

     

    Adesso anche l'Impruneta può essere annoverata nell'ampio catalogo degli… strafalcioni da cartello.

     

    Quello che vedete nella foto è infatti uno dei cartelli inseriti nell'ambito del casello A1 di Firenze-Impruneta.

     

    Proprio quel casello, il cui cambio di nome (da Firenze-Certosa) ha rappresentato una lunga battaglia da parte dell'amministrazione comunale imprunetina, e che per molti avrebbe dovuto rimanere… così come si chiamava.

     

    Si sarà quindi di fronte a un… "sabotaggio"? Scherzi a parte, c'è anche chi ha segnalato la cosa al sindaco Alessio Calamandrei. Che ha risposto di essere a conoscenza dell'errore e di averlo segnalato ai responsabili.

     

    Ovviamente i problemi sono ben altri, ma se tanto si è fatto per "ri-battezzare" quel casello, tanto vale… scrivere il nome di Impruneta nella maniera corretta!

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...







    I Cammini dell'Acqua