IMPRUNETA – Prosegue la battaglia del gruppo consiliare di opposizione Cittadini Per contro la variante urbanistica di Tavarnuzze, che come elemento principale prevede delle edificazioni residenziali nella zona di via Barducci.
"Nei termini di Legge – annunciano – il 14 e il 15 febbraio, abbiamo registrato al protocollo del Comune (e inviato a Città metropolitana e Regione) alcune osservazioni alla variante urbanistica. Tali osservazioni evidenziano vari vizi di legittimità".
Che passano ad elencare: "L’utilizzazione a parcheggio pubblico dell’area avente destinazione scolastica è stata approvata dalla giunta comunale con una sola frase di ok (Direttiva n. 15 del 2018) e quindi inserita tout court nella variante adottata con DCC n. 125 del dicembre 2018, senza spiegare neppure le ragioni per le quali sia stato deciso di modificare ulteriormente una scheda progetto, la TRr05, che, tra l'altro, era già stata approvata dalla giunta comunale con Determina n. 59 del 28/4/2016. Risulta pertanto illegittima la attuale scheda TRr05. Invitiamo quindi l’amministrazione comunale a realizzare direttamente un parcheggio sterrato a servizio della scuola nell’area a destinazione scolastica, senza mutarne la destinazione d’uso e senza pregiudicarne l’utilizzazione per un futuro ampliamento della scuola".
"Non si comprende – si prosegue – in base a quale normativa sia stato possibile effettuare la variazione della destinazione dell’area (che, ripetiamo, è ad uso scolastico) senza avere inserito adeguate motivazioni nella delibera adottata e senza avere affrontato in via preliminare, e in consiglio comunale, il tema, di rilevante e urgente interesse pubblico, delle condizioni (notoriamente assai critiche) in cui si trovano le sedi scolastiche".
"Risulta evidente – rimarcano – l’assoluta carenza di motivazione dell’atto e la sua illegittimità che si propaga all’atto conclusivo del procedimento determinando la invalidità della delibera con cui la maggioranza consiliare ha voluto approvare questa variante urbanistica".
Infine, sempre secondo Cittadini Per, "non è stato rispettato l'articolo 222 della Legga Regionale nr. 65/2014; è stato violato l'articolo 224 della Legga Regionale nr. 65/2014; non sono state rispettate varie norme e disposizioni in materia di sostenibilità ambientale".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
























