TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – L'appuntamento è stato organizzato dal Comitato Selma per martedì 9 aprile alle 20 al circolo Arci di Tavarnuzze: "Una iniziativa aperta – dicono dal Comitato stesso – per condividere l'esperienza del viaggio ai campi profughi Saharawi in Algeria".
Dieci giorni che hanno rappresentato, spiegano Costanza Sanvitale, Andrea e Sara Tozzi, Gaia Falorsi, Benedetta Masiero, Luca Daini, "un viaggio significativo".
"Molto – sottolineano dal Comitato – ha contribuito la compagnia e la presenza sempre attiva, serena, partecipe e cosciente dei cinque ragazzi, giovani volontari dell'associazione Comitato Selma di Greve in Chianti, e Impruneta. Quest'anno, pur nella consapevolezza che l'associazione sta passando un periodo di difficoltà, la forza dei ragazzi ha reso questo viaggio molto positivo, per il valore principale che ha: dare testimonianza della situazione che vivono i Saharawi, da 45 anni rifugiati nei campi in Algeria, e vivere la loro dimensione di vita quotidiana come un'esperienza di crescita reciproca".
"La diversità di usi e costumi – rimarcano – di accesso ai bisogni primari come, l'acqua, l'alimentazione, gli spazi familiari e sociali, non sono mai stati un peso per questo gruppo, anzi un carico di energia che ora ci fa provare nostalgia".
Poi raccontano in sintesi il viaggio: "Ci hanno ospitato e abbiamo visitato dieci famiglie (sei con disabili). Abbiamo partecipato alla festa nazionale della Rasd, la Repubblica in esilio, visitato sei centri di socializzazione, tre cooperative, due scuole, due ospedali, apprezzaro il progettocentro Cefa-Ong Africa 70".
"Abbiamo diviso e consegnato – rimarcano – 220 kg di materiale, e consegnato 3.000 euro: hanno contribuito alla raccolta fondi: Amici di Francesco Russo, Pubblica Assistenza di Tavarnuzze, casa del popolo di Impruneta, Pubblica Assistenza di Siena, circolo Arci Ravazzano (Si) , soci e volontari del Comitato".

"Molti quest'anno – tengono a dire – hanno contribuito in modo significativo per la raccolta dei materiali. Associazioni, singoli cittadini e amici del Comitato: Francesca Periera, Anna Ancillotti e Marco M., Cristian Santoro, Massimiliano, Paola Rossi, Marco e Sandro Malavolti, Anna e Carlo S., gli operatori dal Centro Don Gnocchi, i volontari del centro Emerson, l'emporio di Tavarnelle, Wilma, Grazia R. e i volontari di Siena, la Pubblica Assistenza di Grottaminarda, Maria,Cristina e Alberto Ancillotti, Rossella e Francesca Vienni, Flavio e Rosalba. E altri ancora".
"Un ringraziamento particolare – sono ancora parole del Comitato – alle classi terze della scuola media Granacci di Bagno a Ripoli, che hanno scritto le lettere per i ragazzi Saharawi e raccolto tanto materiale coinvolgendo la cartoleria "Colorando" di Bagno a Ripoli, che spontaneamente ha donato una ulteriore scatola di materiale scolastico. Un super grazie a Hiltrud Muller e Sandro Becherucci per la pazienza con cui hanno preparato le borse, a Andrea Mattioli e Giuseppe, autisti del Comune di Greve che hanno guidato il pulmino insieme a Giovanni, Danilo e Sandro, che con un altro mezzo della Croce d'Oro di Ponte a Ema, ci hanno accompagnato a Fiumicino e sono anche venuti a prenderci al ritorno".
di Redazione
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