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martedì 27 Settembre 2022
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    Documento unanime in consiglio comunale. Eletta come presidente Lillian Kraft

    IMPRUNETA – Una unanimità davvero insolita quella espressa da consiglio comunale di Impruneta giovedì 11 luglio. Unica decisione che non ha riscosso l'approvazione di tutti i gruppi, come previsto, è stata l'elezione di Lillian Kraft (consigliere comunale del Pd) a presidente del consiglio.

     

    Una unanimità che è passata per l'approvazione di un osservatorio permanente sui lavori per la piazza di Tavarnuzze, al sì compatto alla trasmissione via streaming delle sedute del consiglio comunale.

     

    Si trattava, peraltro, di un consiglio comunale aperto, che nella sua prima parte ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, in particolari appartanenti al comitato per la tutela dell'antica stazione (il "Birillo") nell'ambito del progetto di riqualificazione della piazza.

     

    "Dopo esposizioni ragionate e ben fatte dai cittadini – sottolinea il capogruppo del MoVimento 5 Stelle Francesco Bianchi – a dimostrazione che il progetto realizzato oltre 10 anni fa non piace e forse al tempo era stato condiviso con un numero di cittadini esiguo, il consiglio, con mozione congiunta di opposizione e maggioranza ha approvato all'unanimità un "osservatorio" permanente per seguire i lavori (e si spera le varianti in corso d'opera) formato da ditte, comitati, associazioni e politica. Anche il discorso del sindaco è stato condivisibile e i toni di maggioranza e minoranza sono stati pacati e riflessivi".

     

    "Approvata all'unanimità – tiene a sottolineare Bianchi – anche la nostra mozione "streaming del consiglio comunale" per trasmettere via internet quanto accade nelle riunioni politiche consiliari, dando la possibilità ai cittadini che non hanno modo di partecipare fisicamente di conoscere gli atti della politica locale".

     

    Poi però ecco quelle che Bianchi definisce "le note dolenti". "La prima – dice il capogruppo del M5S – una mancanza di proposte di presidenze e vice presidenze per le opposizioni, la seconda una mancanza di risposte/informazioni tecniche che il responsabile Suap e grandi opere, presente al tavolo consiliare, poteva fornire e motivare alle domande dei cittadini e alle osservazioni dei consiglieri".

     

    "Certo – dice Bianchi – poteva risultare un'intromissione politica, ma avrebbe aiutato a capire quali i vincoli e quali le possibilità per andare incontro alle palesate esigenze della cittadinanza e fare finalmente formazione (che non si capisce perché debba essere secretata)".

     

    "Sulle presidenze e sulle vice presidenze – conclude – la maggioranza non è discontinua rispetto alla scorsa amministrazione: "abbiamo vinto, tutto nostro"! Sui fatti e gli atti quindi le ultime chance per capire se l'apertura e la partecipazione tanto promossa e promessa sono reali o come dimostrato per le presidenze e vicepresidenze sono solo (come canta Mina) parole parole parole…".
     

    Più o meno sulla stessa lunghezza d'onda il capogruppo di Il Coraggio di Cambiare Riccardo Lazzerini, che aveva espresso alcuni di questi concetti già in una lunga intervista il 10 luglio sul Gazzettino del Chianti (clicca qui per leggerla).

     

    "L'unanimità sull'osservatorio per la piazza di Tavarnuzze – dice Lazzderini – è una nostra vittoria e una vittori di tutto il consiglio comunale. Adsso ci sarà da seguire tutto l'iter della sua formazione e messa in funzione, che vogliamo sia agile e rapido".

     

    "L'elezione di Lillian Kraft come presidente del consiglio comunale – conclude Lazzerini – è invece l'ombra: non per la persona, ma pe ril fatto che non c'è stata una valutazione di una rosa di nomi come avevamo richiesto. Quindi nessuna apertura ma un proseguire dritti… per la propria strada"

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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