TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – "Una vittoria della partecipazione e del libero confronto": il gruppo consiliare di opposizioni Cittadin Per descrive così la serata dibattito organizzata ieri, giovedì 28 febbraio, al circolo Arci Montebuoni "che aveva come tema l’intervento TRr05 della variante gestionale al regolamento urbanistico, ovvero la realizzazione di 9.690 metricubi di edificazione residenziale tra via Barducci, la scuola Ghirlandaio e il ponte della superstrada".
"Il primo dato importante da sottolineare è la buona partecipazione – sottolineano – con oltre 25 persone presenti, tra residenti di via Barducci e non. Le persone hanno apprezzato questo tipo di iniziativa, lamentando la costante assenza di dialogo tra istituzioni e cittadini e la mancanza di occasioni in cui essi possano esprimere la propria opinione".
"E’ stato illustrato – prosegue Cittadini Per – il tipo di intervento che è previsto dalla scheda TRr05, e sono state esposte le osservazioni presentate dai gruppi di opposizione e dal gruppo dei Verdi: le tematiche dell’inquinamento e della qualità dell’aria, del vincolo cimiteriale, della mancata possibilità di un vero ampliamento della scuola media sono emerse come centrali, insieme alle considerazioni sull’assurdità di realizzare palazzine di cinque piani in quella zona".
"Condividendo questi elementi – rimarcano – tutti i presenti hanno poi, nella fase del dibattito, espresso la loro posizione fortemente contraria a questo intervento: Tavarnuzze dicono non ha bisogno di ulteriore cemento, di case destinate a rimanere vuote, ma ha bisogno di spazi verdi, di ambienti per portare fuori i bambini, di aree che creino socialità".
In sostanza, dicono da Cittadini Per, "meglio che l’area rimanga così, piuttosto che vederla deturpata per sempre da mostri di edilizia; inoltre un membro del personale scolastico ha denunciato la condizione precaria della Ghirlandaio, dato soprattutto il grande affollamento, e ha perciò descritto come necessario ed auspicabile un futuro ampliamento della struttura".
"Hanno potuto constatare questa netta presa di posizione – si rilancia – anche i rappresentanti della maggioranza presenti all’assemblea, i quali va detto hanno dimostrato volontà di confronto e di ascolto con la loro partecipazione; i tavarnuzzini hanno chiesto all’amministrazione maggior trasparenza e maggior dialogo, poiché su scelte come queste non si può procedere come invece è stato fatto fino ad ora, ovvero tirando dritto senza ascoltare il dissenso e preoccupandosi solo di attaccare in maniera becera le opposizioni e le loro legittime critiche".
Poi, concludono: "Sperando che l’amministrazione inizi a riflettere e avvii un nuovo tavolo di confronto, i residenti e gli altri cittadini presenti hanno chiuso la serata fortemente decisi a far sentire la propria voce, attraverso quelle che saranno le modalità e i canali più opportuni. Da parte del nostro gruppo Cittadini Per, e sicuramente anche da parte delle altre forze di opposizione, non mancheranno sostegno e impegno in prima persona per fermare uno scempio urbanistico che ieri sera Tavarnuzze ha ribadito di non comprendere e di non volere".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
























