spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 13 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Sante Marie, il presidente si dimette: Nicola Subbi, “Bubba”, dice basta

    "Responsabilità e difficoltà ulteriormente aggravate dall'inadeguatezza della sede attuale del rione"

    IMPRUNETA – La sua più grande amarezza è quella di non vedere nessuno sprazzo di luce nella coltre di nubi nere sulla futura sede del rione.

     

    E adesso Nicola Subbi, per tutti "Bubba", dice basta: con una lettera in cui rassegna le sue dimissioni da presidente del rione delle Sante Marie.

     

    "Desidero portare a conoscenza tutti – scrive Subbi – della mia intenzione a non proseguire nel ruolo di presidente del rione Sante Marie".

     

    "Il tempo da dedicare per svolgere a pieno questo ruolo – rimarca – unito alle grandi responsabilità assunte e alle difficoltà sempre maggiori da affrontare, mi costringono purtroppo a fare questa scelta".

     

    Poi, però, dice chiaramente che "difficoltà e responsabilità che sono ulteriormente aggravate dal fatto che il luogo in cui il rione risiede al momento (la piazza Nova) non lo ritengo in alcun modo più adatto allo scopo".

     

    "Basti pensare ad esempio – rilancia – che se quest'anno le condizioni meteo ci imponessero di rimandarla di una settimana (come da regolamento), non ci sarebbe il tempo necessario per smontare tutto e verrebbe compromesso perfino l'allestimento del luna park per la Fiera di San Luca. Ed io non voglio esserci quando succederà questo".

     

    "Ciò non significa – conclude – che abbandono il rione, ma che rimango a disposizione come un qualsiasi altro rionale". 

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...