Quattro dipendenti comunali vanno in pensione: il saluto del sindaco Alessio Calamandrei

A Mauro Mazzuoli, Silvana Nutini, Vittorio Tapinassi e Marco Innocenti: "Umanità e professionalità"

IMPRUNETA – "Il 2019 ha portato via al Comune di Impruneta persone preziose sia come lavoratori, ma sopratutto come persone di una umanità unica. Ognuno con le proprie sfaccettature, ognuno con il proprio carattere, ma tutti sempre disponibili nei confronti dei colleghi in un vero e proprio lavoro di squadra".

 

Inizia così il saluto del sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei a quattro dipendeti comunali, che hanno salutato l'amministrazione imprunetina negli ultimi mesi.

 

"Mauro Mazzuoli – dice il sindaco – perito elettrotecnico da oltre 40 anni in servizio, Vittorio Tapinassi geometra e responsabile dell’Ufficio Edilizia, va in pensione dopo 38 anni di servizio in comune; Silvana Nutini, dopo 36 anni di settore amministrativo finendo gli ultimi anni al servizio tecnico. E Marco Innocenti che ha finito la sua carriera negli ultimi due anni come comandante dei vigili urbani in comune dopo 22 anni".

 

"Se ne vanno delle memorie storiche importanti – rimarca il sindaco – su settori di primaria importanza. Oggi l’informatica e informatizzazione ha spesso annullato il rapporto fra le persone anche in ambito lavorativo, ma niente potrà sostituire quella memoria di conoscenza personale, di crescita e conoscenza fra coloro che hanno lavorato fianco a fianco per decenni".

 

"Non posso quindi che augurare a tutti quanti un meritato riposo – tiene a dire Calamandrei – nella consapevolezza che li rivedremo negli uffici comunali, non fosse altro che per venire a salutare i vecchi colleghi, o per aiutarli nel rimettere insieme alcuni pezzi di pratiche inevase, o a dar qualche suggerimento nelle pastoie burocratiche che purtroppo anche gli enti come i comuni subiscono da enti sovraordinati".

 

"Consapevole che negli ultimi anni non è certo stato tutto rose e fiori – ammette – con la continua diminuzione del personale, la scelta del cambio di direzione di avere un ente senza la dirigenza, le continue necessità di richieste di “tagliare” per mancanza di risorse, senza riuscire a strutturare ulteriormente le entrate, hanno portato a volte a far sentire arresa l’intera macchina amministrativa, ma col supporto di tutti, ed il confronto continuo, sono state risolte molte situazioni difficili. In bocca al lupo “ragazzi!”, per la vostra nuova avventura, a fare i nonni piuttosto che a curare l’orto, o semplicemente a leggervi un buon libro in tutta tranquillità".

 

"Ed un in bocca al lupo anche a chi – conclude – come l’agente Massimiliano Sanesi, dopo 16 anni di servizio, ha vinto un concorso salendo di categoria, e “momentaneamente” (mi auguro) è approdato ad altri lidi. O chi come l’ingegner Massimo Michelotti dopo 17 anni di servizio al Ced si è voluto riavvicinare a casa. Grazie per il lavoro svolto da parte mia, dell’intera giunta, e da tutta l’amministrazione comunale".

di Redazione

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