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lunedì 27 Marzo 2023
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    Festa della Donna a Impruneta: il 7 cineforum solidale; l’8 marzo inaugurazione di una panchina rossa a Bottai

    L'assessora Laura Cioni: "Come ogni anno, siamo ancora a sottolineare i diritti e la dignità delle donne nella speranza che non si debba più mettere in luce questo tema"

    IMPRUNETA – Contro ogni forma di violenza e discriminazione. E in solidarietà alle lotte delle donne iraniane e afghane.

    Martedì 7 marzo, alle ore 21.15, si terrà presso la casa del popolo di Impruneta la proiezione di “I racconti di Parvana”, basato sul romanzo “Sotto il burqa” di Deborah Ellis, film d’animazione del 2017 diretto da Nora Twomey.

    La protagonista Parvana è una ragazzina di 11 anni cresciuta sotto il regime talebano nella Kabul del 2001. Quando il padre viene ingiustamente arrestato, Parvana mette a rischio la propria vita per salvare la sua famiglia. Ingresso libero.

    Inoltre, mercoledì 8 marzo, alle ore 16.30, è prevista l’inaugurazione di una panchina rossa nei giardini di Bottai, in collaborazione con il circolo Arci.

    “Siamo prossimi alla giornata dell’8 marzo – dichiara l’assessora alle pari opportunità Laura Cioni – giornata internazionale della donna. E come ogni anno, siamo ancora a sottolineare i diritti e la dignità delle donne nella speranza che non si debba più mettere in luce questo tema, ma che si raggiunga la vera parità di genere”.

    “E se i soprusi a danno delle donne – rimarca – i condizionamenti psicologici, i femminicidi continuano ad essere fenomeni quotidiani, in altri Paesi le condizioni delle donne sono ancora più drammatiche. Per denunciare questa situazione già da diversi mesi sono stati promossi molti eventi e azioni da tutte le realtà della vita civile”.

    “Non ultimo – ricorda – la partecipazione del Comune di Impruneta all’iniziativa “La ciocca della libertà”, con l’invio al consolato e ambasciata iraniana di tutte le ciocche di capelli raccolte in piazza Buondelmonti nell’ottobre 2022″.

    “Nell’ultimo consiglio comunale – dice ancora – per motivi di tempo, non è stato discusso un’ordine del giorno, che ho presentato come consigliera, per la condanna di ogni forma di violenza perpetrata ai danni dei cittadine in Iran e Afghanistan, in adesione alla campagna promossa da Anci”.

    “Più sono le amministrazioni comunali che denunciano i diritti negati alle donne in questi Paesi – riprende convinta – più forte sarà la voce diretta ai loro governanti”.

    “E per la giornata dell’8 marzo dedicata a tutte le donne – tiene a dire – quest’anno voglio esprimere in modo particolare solidarietà alle donne iraniane e afghane proponendo le due iniziative che abbiamo organizzato”.

    “I diritti fondamentali – conclude Cioni – specialmente il diritto alla libertà devono essere rispettati sempre e in ogni circostanza e come dicono sempre le donne iraniane anch’io voglio gridare… Donna Vita Libertà”.

    “L’attenzione non deve mai mancare – aggiunge il sindaco Alessio Calamandrei – in nessun giorno dell’anno. Motivo in più perché questo 8 marzo si riporti sotto i riflettori la situazione indegna delle donne iraniane ed afghane. Laddove manca la libertà, manca indiscutibilmente anche il valore intrinseco che con sé porta la parola vita”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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