spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 18 Settembre 2021
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Festa dell’Uva di Impruneta 2021: presentata la 36esima Etichetta d’Autore

    In occasione della personale del pittore Luciano Pasquini, presso la Sala Don Binazzi: la prima di una serie di eventi che precedono la 95esima Festa dell'Uva, in programma il 26 settembre

    IMPRUNETA – La Festa dell’Uva di Impruneta si avvia verso il centenario e finalmente, dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria, è tornata insieme ai consueti appuntamenti che la precedono (anche se la sfilata dell’ultima domenica di settembre sarà ancora ridotta rispetto al solito).

    Ieri, domenica 12 settembre, in occasione della personale di Luciano Pasquini presso il Museo della Festa dell’Uva, in piazza Buondelmonti, è stata presentata la 36esima Etichetta d’Autore.

    Un’iniziativa importante legata alla Festa dell’Uva, nata nel 1986 grazie alla caparbietà di Tullio Del Bravo che è riuscito nell’audace progetto di unire una festa consolidata e i suoi protagonisti per eccellenza, l’uva e il vino, con artisti affermati nel mondo dell’arte.

    E che ha visto nell’arco degli anni la partecipazione di artisti conosciuti come Annigoni, Talani, Folon, Scatizzi, Ciccia, Guasti e molti altri ancora che hanno “firmato” con la loro arte il vino toscano.

    “Sono un pittore – ha detto Pasquini – uso il colore per esprimermi sulla tela ed è con questo che ho rappresentato, o meglio “accennato” la piazza di Impruneta, con i suoi tetti, la torre campanaria e la chiesa per l’etichetta che ho presentato alla mostra Sul sentiero del primo respiro, e in occasione della quale, con il sostegno dell’Ente Festa dell’Uva di Impruneta, ho messo in vendita per beneficenza otto opere inedite. Il totale dei proventi sarà donato interamente all’ospedale pediatrico Meyer”.

    “Con Impruneta ho un legame speciale – ha aggiunto – è il mio comune di nascita e a San Gersolè sono stato un allievo della maestra Maria Maltoni, figura innovativa della scuola italiana, alla quale devo anche il mio primo approccio alla pittura”.

    Alla docente infatti l’artista ha dedicato la sua personale.

    L’inaugurazione della mostra si è svolta presso la Sala Don Binazzi, all’interno del Museo della Festa dell’Uva, uno spazio donato in uso gratuito alla comunità dal Banco Fiorentino.

    “Questo è un evento radicato sul territorio che si inserisce nel contesto di una Festa storica e spettacolare – ha dichiara Riccardo Lazzerini, presidente dell’Ente Festa dell’Uva di Impruneta – La 36° Etichetta d’autore andrà a infoltire la sala ad essa dedicata del nuovo Museo della Festa dell’Uva. Quest’anno sento forte il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento e di tutto il palinsesto della 95° Festa dell’Uva; è grazie alla compattezza dei Rioni che siamo stati in grado di andare controcorrente e proporre un programma importante, nonostante il periodo storico complesso che stiamo vivendo”.

    “Quest’anno porteremo in piazza solo alcune coreografie che prevedono un carro per rione. In un certo senso potremmo dire che si tratta di un ritorno alle origini, quando in passato la festa dell’uva consisteva solo nell’esibizione dei carri, senza coreografia”, ha spiegato Alessio Calamandrei, sindaco di Impruneta.

    “Per fortuna torna la Festa dell’Uva, per il paese è uno stimolo, una motivazione importantissima, una manifestazione che ha un forte potere aggregante – ha raccontato Stefano Romanelli, vice presidente vicario del Banco Fiorentino – Il museo è nato in un periodo difficile ma c’è stato un forte impegno della nostra banca che ha ceduto questi locali all’Ente. Da sempre siamo al fianco di eventi così importanti per la popolazione, ci auguriamo che poi l’anno prossimo si possa tornare finalmente alla normalità e tornare a sfilare come un tempo in piazza Buondelmonti”.

    Presenti all’inaugurazione della mostra anche presidenti dei rioni Laura Bagni (Sante Marie), Andrea Corsani (Fornaci), Luca Gasparri (Pallò), Giovanni Poggini (Sant’Antonio). E Michelangelo Pepe, regista RAI e autore del film documentario sulla sua vita di Pasquini.

    La personale dell’artista Luciano Pasquini proseguirà fino al prossimo 24 ottobre, con orario 16-19 dal martedì al venerdì mentre il sabato e la domenica 10-12.30 e 16-19.

    Luciano Pasquini, classe 1943, nasce a Firenze ma si trasferisce presto nella casa rurale di Mezzomonte, nel comune di Impruneta e frequenta le prime classi elementari presso la scuola di San Gersolè, sotto la guida della maestra Maria Maltoni.

    Il Paese deve riprendersi dalle devastazioni tedesche e da quelle angloamericane mentre la Maltoni si prende cura degli alunni più che dal punto di vista scolastico da quello della preparazione ed educazione alla vita per cui concede ampio spazio alla creatività e alla fantasia.

    Nella mente del ragazzino rimangono impresse le sollecitazioni della maestra, i suoi incitamenti, le sue raccomandazioni, correzioni e suggerimenti, che per un paio di decenni finiscono in archivio ma un bel giorno, oramai è ben oltre la maggiore età, tornano prepotentemente alla ribalta.

    Nel 1972 inizia l’attività espositiva che lo porterà a farsi conoscere e apprezzare non solo in Italia ma anche all’estero con diverse mostre.

    Luciano Pasquini

    Mercoledì 15 settembre

    Ore 19 – “Canaiolo sotto la Stella”, presso la Casa del Popolo di Impruneta, degustazione guidata di 8 vini Canaiolo Nero in Purezza, evento organizzato dalla Casa del Popolo di Impruneta, in collaborazione con la FISAR Firenze.

    Sabato 18 e Domenica 19 – Tutto il giorno

    “Torneo di solidarietà rionale”, Giornate di Donazioni del Sangue organizzate dal Gruppo Fratres di Impruneta in collaborazione con i Rioni presso il Poliambulatorio della Misericordia di Impruneta.

    Ore 12 – “Musealizzare il patrimonio intangibile”: il caso del Museo della Festa dell’Uva di Impruneta, attraverso la Tesi di Laurea di Annalisa Pacini.

    In questa occasione sarà presentato e inaugurato ufficialmente il “Virtual-Tour” del Museo della Festa dell’Uva di Impruneta (realizzato da BA-ENGENIRING).

    Domenica 19 settembre

    Dalle ore 11 per tutto il giorno, in Piazza Buondelmonti, “Peposo Day”, degustazione del piatto tipico imprunetino, accompagnato dal vino del nostro territorio.

    In Piazza Buondelmonti, mercatino gastronomico ed esposizione di auto e moto storiche del RIAMS (registro storico italiano).

    Ore 19 – Gara del miglior “Peposo rionale”, giudicato da una Giuria di esperti composta da Dario Cecchini, macellaio di Panzano in Chianti, presidente di giuria, da Luca Cai, Osteria Tripperia “Il Magazzino”, da Felicia Palombo, Fattoria di Luiano, e dal giornalista enogastronomo Leonardo Romanelli.

    Domenica 26 settembre – 95° FESTA DELL’UVA DI IMPRUNETA

    Dalle ore 13 in Piazza Buondelmonti rievocazione statica con i carri dei quattro rioni: Rione delle Sante Marie, Rione delle Fornaci, Rione del Pallò e Rione del Sant’Antonio.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...