Tramvia fino a Tavarnuzze: “Un incubo, una allucinazione del sindaco”

Fratelli d'Italia, durissimi i consiglieri comunali Alessandro Draghi (Firenze) e Matteo Zoppini (Impruneta)

IMPRUNETA – "Finché era una semplice "story" su Instagram potevamo passarci sopra, adesso che i media stanno riproponendo il progetto della tramvia verso il Chianti, Fratelli d'Italia e i cittadini vogliono avere chiarezza. Apprendiamo delle dichiarazioni di Dario Nardella e Alessio Calamandrei sul possibile e futuro ampliamento della rete della Tramvia fino a Tavarnuzze o addirittura Impruneta: per noi è pura follia".

 

Lo dichiarano i consiglieri di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi, consigliere comunale a Firenze e Matteo Zoppini consigliere comunale a Impruneta.

 

 

"Queste dichiarazioni sono al limite del comprensibile – dichiara Alessandro Draghi – Con tutti i disagi, le desertificazioni, i problemi ai commercianti e di traffico che ha creato e sta creando la tramvia a Firenze ci devono davvero spiegare se pensano che un progetto presentato a una festa dell'Unità possa impegnare ed essere condiviso dai fiorentini e dagli imprunetini. Noi a differenza loro siamo abituati a confrontarci con i cittadini e non a prendere decisioni nelle segreterie di partito". 

 

"Adesso – conclude Zoppini – Calamandrei parla solo della tramvia continuando a non rispondere a tutte le istanze chiare e precise che gli poniamo da mesi riguardo a seri e concreti problemi degli imprunetini. Non ultima la riapertura della scuola di via Roma sulla quale siamo in attesa di una risposta ormai da marzo 2018. Ci sono intere vie pubbliche senza illuminazione funzionante, edifici, strade, parchi e piazze che lamentano da anni la mancanza della più minima manutenzione ordinaria e il sindaco pensa alla Tramvia. Ma vive su Marte o ad Impruneta?" .

di Redazione

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