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giovedì 2 Febbraio 2023
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    Gabriele Franchi: “Per concludere il mandato in bellezza, il sindaco mette le mani in tasca ai cittadini”

    Il consigliere di Cittadini Per Impruneta: "I parcheggi di Bottai e a Tavarnuzze di fronte alla scuola “Ghirlandaio”, sono stati resi a pagamento"

    IMPRUNETA – “Per concludere in bellezza i suoi disastrosi dieci anni di mandato, Alessio Calamandrei sceglie di andare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini”.

    Lo dice Gabriele Franchi, consigliere comunale di opposizione del gruppo Cittadini Per Impruneta.

    “Ben due parcheggi infatti – sottolinea – quello di Bottai e quello a Tavarnuzze di fronte alla scuola “Ghirlandaio”, sono stati resi a pagamento dall’amministrazione comunale, la quale si è decisa a far cassa nel modo più odioso e iniquo possibile. Una decisione di giunta, quindi tutti gli assessori ne sono responsabili”.

    “Nella realtà tavarnuzzina – rincara Franchi – dove già i parcheggi sono ridotti all’osso, chiedere soldi per l’ampio e prezioso posteggio delle scuole è una decisione folle e immotivata”.

    “Altrettanto assurda – accusa – è la scelta per il parcheggio di Bottai, snodo fondamentale alle porte di Firenze utilizzato da moltissimi pendolari tra lavoratori e studenti, e anche dai turisti”.

    “Sebbene le cifre del parchimetro non siano elevate – precisa – in un simile momento economico caratterizzato da inflazione e caro bollette è inopportuno e insensato chiedere alle persone ulteriori esosi sacrifici”.

    “In merito al parcheggio di Bottai – fa sapere ancora Franchi – martedì 13 dicembre si è discussa una mia domanda d’attualità sul tema. La giunta ha detto che la decisione di renderlo a pagamento deriva da alcune richieste e lamentele per i tanti camper che lì sostano e per le auto abbandonate: una motivazione assolutamente risibile”.

    “Al mio quesito su se è intenzione dell’amministrazione mettere a pagamento anche il parcheggio della Certosa – dice ancora – mi è stato risposto che non ci sono i tempi per occuparsene perché a maggio la legislatura finirà: insomma, se ci fosse stato più tempo avrebbero messo a pagamento pure quello”.

    “Un motivo in più – conclude – per sperare non solo che questi signori se ne vadano a casa presto, ma anche che nessuno di loro si ritrovi più al governo di questo disgraziato comune”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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