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martedì 28 Giugno 2022
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    Impruneta, avviata la digitalizzazione del settore edilizia: ecco come

    "Per il nostro Comune - dice l'assessore Lorenzo Vallerini - si tratta di un importante salto positivo nel futuro a fronte di una situazione attuale molto arretrata"

    IMPRUNETA – L’amministrazione comunale di Impruneta ha avviato la digitalizzazione dei servizi dell’edilizia, finalizzata alla realizzazione sia di archivi digitali, sia di uno sportello unico online per l’edilizia.

    Si tratta di un progetto che si articola nelle seguenti azioni:

    –    Creazione di uno sportello di front office virtuale del SUE – sportello unico edilizia – dove professionisti e cittadini potranno presentare direttamente le pratiche;

    –    Digitalizzazione dell’archivio storico del servizio edilizia del Comune, consultabile poi online, di circa 38.000 pratiche edilizie dal 1950 ad oggi;

    –    Creazione e aggiornamento del SIT – sistema informativo territoriale – che metterà a disposizione una cartografia informatizzata, aggiornata e consultabile online, con la localizzazione spaziale dell’informazione e l’integrazione di dati anche molto diversi per contenuti e origine.

    “Il SIT – dice l’assessore Lorenzo Vallerini, con deleghe all’urbanistica, edilizia e politiche del territorio – si pone l’obiettivo fondamentale di organizzare e tenere aggiornato nel tempo un sistema di conoscenza sul territorio, sulle risorse e sul loro sull’utilizzo, sulla previsione degli interventi e sulla realizzazione degli stessi, come supporto alla pianificazione territoriale e agli altri compiti istituzionali, che verrà implementato nel tempo”.

    “Il SIT e lo sportello SUE – anticipa – operativo entro l’inizio della prossima estate, saranno integrati tra di loro ed in sinergia con il nuovo Piano Urbanistico in corso di redazione, per una gestione ottimale delle risorse del territorio e del patrimonio edilizio”.

    Ad oggi sono già state digitalizzate 2.500 pratiche dell’archivio storico ed entro l’estate il SUE digitale sarà operativo e consultabile dal sito del comune www.comune.impruneta.fi.it, integrato poi dal SIT.

    “Questi miglioramenti del servizio per l’edilizia – prosegue l’assessore – si allineano con i recenti indirizzi europei e del nostro Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per trasformare la pubblica amministrazione in chiave digitale e che rappresenta una delle principali sfide individuate dalle strategie di ripresa atte a promuovere la competitività del sistema Paese”.

    “Per il nostro Comune – aggiunge – si tratta di un importante salto positivo nel futuro a fronte di una situazione attuale molto arretrata e che non solo permetterà agli uffici comunali di lavorare meglio, ma anche ai cittadini ed ai professionisti di avere risposte “tecniche” più celeri e al contempo avere maggiori possibilità di accesso e dialogo per le loro pratiche (centodiecipercento, rogiti, autorizzazioni, …)”.

    Sono in programma incontri con le categorie professionali interessate, per informare e formare sui nuovi servizi digitalizzati, nei prossimi mesi.

    Cambierà così l’organizzazione stessa del servizio sia all’interno degli uffici comunali sia per tutti gli utenti, professionisti o privati cittadini.

    “Con la dematerializzazione dell’esistente archivio cartaceo – riprende Vallerini – per circa 38.000 pratiche edilizie dal 1950 ad oggi (oramai tutti i Comuni contermini al nostro sono dotati di archivi digitali) avviata il 30 dicembre 2021, finalmente ci libereremo da centinaia di fascicoli di difficile e molto lenta consultazione per avere invece un sistema accessibile da tutti i computer e di semplice consultazione”.

    “Con la realizzazione-implementazione dello sportello unico digitale per l’edilizia SUE – dice ancora – (strumento istituito con DPR 06/06/2001 n.380 –Testo Unico per l’Edilizia) avviata il 30 novembre 2021, si consentirà di presentare e gestire telematicamente tutte le pratiche legate all’edilizia, evitando code e ritardi e con la possibilità di monitorare l’avanzamento delle pratiche e dialogare con la pubblica amministrazione”.

    “Non solo – conclude – ma la fornitura del servizio SUE sarà accompagnata da un Sistema Informativo Territoriale (SIT) per la gestione delle cartografie catastali e dello strumento urbanistico vigente e nuovo”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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