spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 25 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Impruneta, meno di due mesi al voto per il nuovo sindaco: e al momento in campo c’è solo un candidato

    E' Matteo Aramini. Nel Pd pare che si sia deciso di non andare a primarie, ma serve accordo Lazzerini-Mayer. Nel centrodestra... tutto tace. Si vota il 14 e 15 maggio

    IMPRUNETA – Meno di due mesi al voto amministrativo a Impruneta (dove si andrà alle urne domenica 14 e lunedì 15 maggio) che rinnoverà l’amministrazione comunale.

    E al momento c’è solo un candidato sindaco ufficialmente in pista: quel Matteo Aramini, ex vicesindaco, attualmente ancora in giunta ma con deleghe ridotte.

    Che, ormai mesi fa, ha detto addio al Pd. Comunicando poi, a stretto giro, l’intenzione di candidarsi con la lista Impruneta Futura, raccogliendo poi altrettanto rapidamente il sostegno pieno da parte di Italia Viva e Azione.

    Da qui le pressioni dello stesso Pd per “depotenziare” la presenza in giunta dello stesso Aramini.

    Il Pd, appunto, rallentato inevitabilmente anche dalle primarie nazionali che hanno sancito la vittoria di Elly Schlein.

    Primarie che hanno poi deflagrato anche nella politica locale, in cui fino alla fine di febbraio sembrava che si andasse, nel Pd-centrosinistra, in modo molto tranquillo alla candidatura a sindaco di Riccardo Lazzerini.

    Ma la vittoria della Schlein ha rimescolato tutte le carte. Ed ecco allora che il coordinatore della mozione per la neo segretaria a Impruneta, Andrea Mayer, ha palesato la sua candidatura.

    Sostenuto anche, pare, da personaggi già molto conosciuti nella politica imprunetina: come Joele Risaliti, Marco Pistolesi, Luciano Burgassi.

    Dall’altro lato Lazzerimi è sempre rimasto silente, mentre pare tramontata l’ipotesi di una terza candidatura, quella della ex segretaria comunale del Pd Angela Cappelletti.

    In una riunione di lunedì scorso pare che il Pd abbia deciso che non ci saranno le primarie (ritenute a elevato rischio “slabbramento” per un partito già provato dalle fuoriuscite dietro Aramini) ma, ancora, sembra che non ci sia l’accordo sul candidato sindaco.

    Anche sul versante centrodestra tutto tace. Da settimane, mesi, si dice ci sia un confronto in atto per la scelta di un candidato.

    Sembra che il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini, molto attivo all’opposizione in questi cinque anni di legislatura, non lo sarà.

    Pare, ma qui i condizionali sono ancor più d’obbligo, sia stata fatta anche una riflessione su Chiara Innocenti, che ha aderito da poco a FdI.

    La certezza anche qui è una: meno di due mesi al voto, nessun candidato ufficiale.

    E Aramini, intanto, è partito con la campagna elettorale… .

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...