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sabato 3 Dicembre 2022
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    Impruneta, partito il progetto “Museo Parlante” in collaborazione con la scuola e l’ente Festa dell’Uva

    Le prime classi coinvolte hanno potuto visitare il Museo della Festa dell'Uva di Impruneta all'interno di un progetto didattico le cui basi sono state gettate già in periodo pandemico

    IMPRUNETA – Partito il progetto dell’assessorato all’istruzione del Comune di Impruneta “Museo Parlante” in collaborazione con la scuola e l’ente Festa dell’Uva.

    Le prime classi coinvolte hanno potuto visitare il Museo della Festa dell’Uva di Impruneta all’interno di un progetto didattico le cui basi sono state gettate già in periodo pandemico.

    Era il settembre del 2020 quando, nello spazio di proprietà del Banco Fiorentino (Mugello-Impruneta-Signa) e grazie all’Ente Festa dell’Uva, viene inaugurato il Museo Archivio della Festa dell’Uva.

    Un luogo pensato per contenere il materiale documentario e gli itinerari culturali e virtuali della Festa simbolo delle tradizioni della Comunità imprunetina.

    Nello stesso anno viene ideato il progetto “Il Museo parlante” frutto della sinergia fra l’assessorato all’istruzione e alle politiche giovanili di Sabrina Merenda, l’Ente Festa dell’Uva, con il Museo stesso e l’Istituto Comprensivo “Primo Levi” di Impruneta.

    Poiché erano previste visite in presenza nel nuovo spazio museale, a causa della pandemia e delle misure di contenimento, per l’avvio si è dovuto aspettare fino alla mattinata del 27 ottobre scorso, occasione che ha permesso ai bambini delle elementari di Impruneta e Tavarnuzze di visitare anche la nuova area del parco museale, appena inaugurata.

    “Il progetto avrà una gradualità – dice l’assessore Sabrina Merenda – iniziando da un modulo per questo anno scolastico, che riguarda le classi di quarta delle elementari sia di Impruneta sia di Tavarnuzze, coinvolgendo via via tutte altre le classe”.

    Foto Danilo Forgeschi

    “A partire dal contatto con un Museo a disposizione nel territorio – riprende – che coniuga arte e artigianato, il progetto si evolverà con la realizzazione di piccoli intenti di sartoria o di realizzazione di opere di artigianato o plastiche. Ringrazio il presidente dell’Ente Festa dell’Uva, I presidenti di ogni rione, i volontari e anche Luca Gasparri, che avrebbe sicuramente sorriso con noi per esserci riusciti”.

    “Iniziamo un percorso – continua Merenda – che tanto deve a una festa amata che per i giovani è un incubatore di possibilità per l’esperienza che offre a ‘figuranti e i protagonisti’ che vi partecipano di persona ma anche per la possibilità di rivivere gesta e pensieri in un archivio narrativo, che risulta senza dubbio essere un atto di coscienza istituzionale”.

    “Ringrazio per la splendida mattinata dentro un tour magico e la disponibilità degli insegnanti e del dirigente scolastico Marco Poli – conclude – nel capire l’importanza con noi dell’iniziativa. Un grazie anche al fotografo Danilo Forgeschi per aver documentato la visita e aver messo a disposizione le foto”.

    “Abbiamo aggiunto al nostro Museo – dice il presidente dell’Ente Festa dell’Uva Riccardo Lazzerini – il valore aggiunto di essere la rampa di lancio per i sogni dei nostri figli, che ritrovano nel mese di settembre il loro compimento nella straordinaria Festa dell’Uva”.

    Foto Danilo Forgeschi

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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