L’annuncio dell’amministrazione comunale: “Tavarnuzze, interventi su alberature per la sicurezza urbana”

"Avviate operazioni nei giardini di via Amendola e alla scuola Sturiale per la rimozione di esemplari pericolosi e la successiva riqualificazione delle aree"

IMPRUNETA – Il Comune di Impruneta informa che, “a seguito di una perizia agronomica, è stata accertata la pericolosità di alcune alberature presenti nei giardini pubblici di via Amendola”.

“In conformità alle indicazioni tecniche ricevute – viene spiegato – si è proceduto all’abbattimento degli alberi e alla ceppatura delle basi. Queste operazioni permetteranno di preparare il terreno alla piantumazione di nuove essenze, prevista per i mesi di settembre e ottobre”.

“L’intervento – prosegue l’amministrazione comunale – si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione dell’area, che prevede un nuovo assetto degli spazi verdi, la redistribuzione delle alberature, la riorganizzazione delle aree gioco e delle panchine”.

“Nell’ambito del nuovo incarico per l’arredo urbano – si fa sapere – è inoltre prevista la sostituzione della pavimentazione in gomma smorza caduta, a maggiore tutela dell’incolumità dei bambini”.

“Analoghi interventi – proseguono dal palazzo comunale – sono in corso presso la scuola “Sturiale”, dove sono stati abbattuti alcuni pini classificati come pericolosi. Anche in questo caso, è in programma la messa a dimora di nuove essenze vegetali nel periodo autunnale”.

“La sicurezza dei cittadini è una priorità – dice il sindaco Riccardo Lazzerini – Interveniamo con responsabilità e visione, per rigenerare il verde urbano con criteri di sostenibilità, bellezza e funzionalità”.

Il Comune ringrazia i cittadini “per la comprensione e la collaborazione, consapevoli dell’importanza di questi interventi per il futuro della comunità e del territorio”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...