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mercoledì 8 Febbraio 2023
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    Viti a Bisignano: “Non rappresenti Obbiettivo Comune con cui sei stato eletto”

    "Caro Massimo, ho il dovere di scriverti per richiedere le tue dimissioni da consigliere comunale".

     

    Inizia così la lettera aperta di Roberto Viti (in foto sopra), coordinatore del Comitato per le Primarie dell'Alternanza, a Massimo Bisignano, storico capogruppo (all'opposizione) in consiglio comunale di Obbiettivo Comune che, da alcuni mesi, ha fondato il movimento Indignamoci. E siglando, il 17 dicembre scorso, l'accordo di coalizione (tuttora "congelato") con pd, Sel e Psi. Lasciando così per sempre l'esperienza iniziata nel 2001.

     

    "Ritengo – prosegue Viti – che questo sia un atto dovuto, in quanto la nuova forza politica che hai messo in campo si è schierata con l’attuale maggioranza del nostro comune e probabilmente parteciperà con un proprio candidato alle primarie per il sindaco. Voglio ricordarti, caro Massimo, che è insito nel nome Obbiettivo Comune  che questo soggetto politico aspira alla guida del nostro Comune ma in alternativa a chi da decenni lo amministra. E’ questa una costante che dal 2001 accompagna la lista civica e che è condivisa dalla stragrande maggioranza dei 1.014 elettori che ci hanno votato".

     

    "Hai scelto di passare dall’altra parte – scrive ancora Viti – non condivido questa tua decisione ma la rispetto. Anche tu però devi rispettare chi ha espresso un voto per stare all’opposizione e non in maggioranza. Come sai, sarei io a sostituirti come consigliere comunale, ma mi conosci abbastanza bene per sapere che questa richiesta è dettata, come già detto, dal rispetto delle volontà  dei nostri elettori e non da ambizioni personali".

     

    "Ma oltre a questa fondamentale motivazione – sottolinea Viti – esistono altre ragioni per richiedere le tue dimissioni. A maggio o aprile 2013 si terranno le elezioni amministrative ed è un diritto di Obbiettivo Comune  poter usufruire di tutte  quelle disponibilità che la norme consentono alle forze politiche presenti in consiglio comunale,in termini di accesso agli atti, agli uffici e di raccolta firme per la presentazione delle liste. Non puoi essere certo tu a decidere che una lista civica che ha avuto 1.014 voti non sia rappresentata in consiglio comunale e che  non possa svolgere, nella pienezza delle prerogative che la legge le riconosce, la campagna elettorale che le compete".

     

    "Ho sempre avuto stima per te – conclude Viti – e, come sai, sei stata la prima persona che ho cercato per dar vita ad Obbiettivo Comune, ed è anche per questo che ti auguro di vincere le primarie, nel caso che tu partecipi. Voglio però farti presente che sarei indignato se non ti dimettessi, come sarebbero indignati non solo i nostri elettori, ma anche  coloro che potrebbero votare per te alle primarie".
     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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