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martedì 27 Settembre 2022
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    In occasione del 14esimo bio mercatino si parla anche dei rifiuti e… il Chianti

    POZZOLATICO (IMPRUNETA) – Due intense giornate di dibattiti e incontri all’interno del 14esimo appuntamento del bio-mercatino "Mangiasano" a Pozzolatico.

     

    Sabato 9 novembre alle 16, “Rifiuti Zero” nel Chianti, l’unica direzione possibile!; domenica 10 novembre alle 16 “Terra Bene Comune”, sì alla custodia dei beni comuni & ad un uso responsabile da parte di tutti.

     

    Come detto quello del sabato sarà un pomeriggio dedicato al tema dei rifiuti: "Apriremo a un dibattito sulla ormai impellente necessità di aderire alla strategia “Rifiuti Zero” nel nostro comune di Impruneta – dicono gli organizzatori – così come in tutto il territorio confinante del Chianti fiorentino. Saremmo felici di poter mettere a confronto le idee della cittadinanza e degli amministratori in merito a questo tema importante. Sono stati invitati i sindaci di Impruneta, Bagno a Ripoli, Greve, Tavarnelle, San Casciano e Montespertoli".

     

    "Approfondiremo gli argomenti con esperti della strategia Rifiuti Zero – proseguono – e ci collegheremo in teleconferenza con Rossano Ercolini, esperto internazionale, direttore del Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori e presidente di Zero Waste Europe, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013. Saranno inoltre presenti molti promotori della legge “Rifiuti Zero”, del movimento Medicina Democratica Firenze e del Movimento per la Decrescita Felice".

     

    "Parleremo delle buone pratiche da seguire, attuate già in alcuni comuni vicini – ricordano – e degli ottimi risultati sinora lì raggiunti. Seguendo i 10 passi che portano a Rifiuti Zero, attraverso la riduzione dei rifiuti, la riorganizzazione della raccolta differenziata, il compostaggio, il riuso e la riparazione, si ottengono importanti progressi nella salvaguardia ambientale, nel recupero delle risorse, nel risparmio economico e nell’aumento dei posti di lavoro".

     

    "Da non dimenticare infine – concludono su questo tema – che questo processo porta alla valorizzazione del territorio in termini economici, turistici e di salute. Seguiranno una cena condivisa e la proiezione del film documentario "Trashed" di Candida Brady e Jeromy Irons, un viaggio nel mondo tra rifiuti e speranze".

     

    La domenica sarà invece dedicata al tema “Terra Bene Comune” in gemellaggio con l’incontro nazionale di “Genuino Clandestino” del 1-2-3 novembre scorsi a Firenze Alle 9 si apre il bio-mercatino Mangiasano con i contadini e gli artigiani che offriranno per tutta la giornata i loro prodotti.

     

    Nella sala del circolo sarà visitabile tutto il giorno la mostra fotografica con il titolo “Memoria di un Recente Passato” di Antonio Bernardini, contadino artista che fu uno dei ultimi mezzadri del Chianti.  Saranno esposte foto d’epoca di vedute rurali del nostro territorio.

     

    Dalle 11 fino a pranzo la "Giuseppe Verdi Ensemble", della Filarmonica di Impruneta regalerà un intervento musicale. Alle 16 si svolgerà l’incontro con la cittadinanza sul tema "Terra Bene Comune".

     

    "Vorremmo parlare – sottolineano a questo proposito gli organizzatori – dell’importanza del recupero dei terreni agricoli abbandonati, sia pubblici sia privati, e della riqualificazione delle attività agricole esistenti attraverso un'agricoltura organica e rigenerativa, individuando in un'agricoltura contadina su piccola scala, senza uso di pesticidi e in forte relazione con le comunità locali, la vera ricchezza delle nostre campagne".

     

    "L’impegno per una produzione di cibo sano, locale, in grande biodiversità – rilanciano – deve diventare una priorità per tutta la popolazione locale. Una buona pratica che crea una forte relazione tra produttori locali-contadini, e consumatori-cittadini. Questa forma di economia di relazione aiuta a perseguire gli obiettivi comuni quali la salute, la tutela ambientale, lo sviluppo rurale e la dignità del lavoro, e consente di stabilire forme di solidarietà concreta e infine un miglioramento del livello economico, turistico e occupazionale".

     

    "L’opposizione alla vendita di terre pubbliche e private per speculazioni, cementificazioni e consumo del suolo – sostengono – è un nostro dovere. E' in questo modo che l'eredità raccolta dalle nostre generazioni, in attesa di essere donata a quelle che verranno, sarà salvaguardata e sarà garantito un benessere futuro.I beni demaniali rurali (e particolarmente quelli abbandonati ed incolti) sono risorse importanti con cui, senza alcun costo, le amministrazioni pubbliche hanno la possibilità di affidare spazi ed occasioni di vita, di lavoro, di progettualità a persone – e segnatamente a giovani – che intendono sperimentare modelli diversi di vita e di economia, potenzialmente utili a tutta la società e con ciò ricercare alternative praticabili e sostenibili ad un modello socioeconomico manifestamente in crisi".

     

    Saranno presenti esperti di Navdanya International, di Agricoltura Biologica, Biodinamica e Permacultura; i contadini, i promotori del Movimento “Terrabenecomune” Firenze e del Movimento per la Decrescita Felice.

     

    "Con il nostro bio-mercatino “Mangiasano” – ricordano ancora gli organizzatori, i Vas, Verdi Ambiente Società – siamo da tempo impegnati a dare il nostro contributo in questa direzione, offrendo prodotti sani, locali e solidali, senza imballaggi, promuovendo all’interno dell'appuntamento mensile momenti di informazione, confronto e sensibilizzazione.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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