IMPRUNETA – Da un lato Impruneta Comune Aperto, che accusa il Centrodestra pr Impruneta (e Cittadini Per) di fare solo "ostruzionismo e allarmismo" sulle scuole di via Roma.
Dall'altro Matteo Zoppini, consigliere comunale di Centrodestra per Impruneta, che descrive lla riapertura della scuola materna di Via Roma come una "situazione sempre più nebulosa e poco chiara".
"Infatti oltre ai soliti comunicati propagandistici e privi di contenuti dell'amministrazione la situazione appare ancora fluida – dichiara Matteo Zoppini – Per capire l'entità dell'attuale problema occorre ripercorrere, seppur brevemente, le motivazioni che hanno portato alla chiusura della scuola".
E va a ripercorre la storia: "E' infatti con la relazione che gli uffici comunali redigono il 16/11/2012 sulla scuola materna di via Roma, dopo un sopralluogo svolto in data 10/10/2012, che si conferma la necessità di effettuare lavori di manutenzione straordinaria sull’edificio scolastico, lavori peraltro già previsti per un importo di 448.000 euro (di cui 180.000 euro per il rifacimento della copertura) dalla giunta Beneforti (delibera di giunta 32/2011)".
"I problemi che hanno portato alla chiusura – rimarca Zoppini – sono ormai noti a tutti e si legge nella relazione "si ricordano le infiltrazioni ripetute dal tetto, segnalate già nel 2006 dall’Istituto Comprensivo, e che avevano portato alla chiusura di alcune stanze in via cautelare" e si afferma testualmente “da quanto sopra la necessità di un intervento sulla copertura del plesso scolastico risulta evidente proprio per eliminare le problematiche dovute alle sempre più numerose infiltrazioni e rendere sicura la struttura portante della copertura nel suo complesso". E sempre nella medesima relazione "altrettanto problematica è la situazione delle infiltrazioni provenienti dalla copertura della parte in ampliamento dell’edificio tra il corridoio del Piano Terreno e le finestre dello stesso che, in caso di pioggia, inondano il corridoio stesso, peraltro in pendenza, con possibili scivolamenti degli alunni e del personale docente e non"".
"Gli interventi tampone non sono serviti a nulla – dichiara ancora Zoppini – Sarà poi la giunta del neoeletto sindaco Calamandrei a decidere di non effettuare i necessari lavori di manutenzione straordinaria (contrariamente all'intento del precedente sindaco, Ida Beneforti, come da lettera del 22 maggio 2013, per un importo di 470.000 euro) e, nel settembre 2013, pur in mancanza di un atto formale – omissione rilevata dal T.A.R. Toscana con sentenza n. 1494 del 1.12.2017 – a chiudere la scuola e trasferisce i bambini in alcuni locali della scuola elementare di piazza Garibaldi".
"Arriviamo ad oggi – dice ancora il consigliere comunale di opposizione – con l'affidamento dei lavori da parte del Calamandrei per un totale di spesa che ammonta a 210.000 euro di cui 150.000 di lavori comprendenti il rifacimento dell’impianto idrotermosanitario (8000 euro) e l’intero impianto elettrico ( 66.000 euro), oltre al rifacimento della pavimentazione. Sembra incredibile ma è vero: nessun intervento viene previsto per lo scannafosso e per la copertura dell’edificio, compresa quella in ampliamento costruita in cemento e metallo".
"Quindi – accusa – mancano gli interventi necessari a risolvere i problemi che lo stesso sindaco, nel proprio Progetto Scuola del 2013 così descrive “problematiche dovute a forti infiltrazioni dal tetto, oltre a quelle molto forti di risalita di acqua dal terreno” per motivare lo sgombero della scuola materna di via Roma".
"Considerato l'entità dei lavori, secondo noi insufficiente per la riapertura della scuola visto e considerato i soldi a disposizione entro il 31 dicembre 2019 per investimenti e visto che il sindaco continua a parlare di una riapertura "parziale e temporanea" ci chiediamo: sulla “riapertura parziale”: come e quando verranno affrontate e risolte le serie “problematiche dovute a forti infiltrazioni dal tetto, oltre a quelle molto forti di risalita di acqua dal terreno” che potranno riemergere a settembre nei locali della materna di Via Roma? sulla “riapertura temporanea”: quando verrà costruita e messa in funzione la nuova scuola materna prevista ai Sassi Neri?".
di Redazione
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