Zoppini (centrodestra): “Conferenza dei capigruppo, regole violate. Non ci stiamo”

Il consigliere comunale di opposizione: "Gruppi consiliari, svilite le funzioni. Impruneta Comune Aperto responsabile"

IMPRUNETA – "Il 26 giugno non ho preso parte ai lavori della Conferenza dei Capigruppo in vista del consiglio comunale del 27 giugno. La Conferenza dei Capigruppo (organo consiliare a cui è demandata l’organizzazione dei lavori del Consiglio) è stata convocata in un momento successivo al consiglio comunale; il che significa che il presidente del consiglio prima ha scritto e firmato (da solo) l’ordine del giorno e poi ha convocato l’organo consiliare a questo preposto come disposto dal regolamento. Noi non ci stiamo".

 

Lo dice Matteo Zoppini, consigliere comunale di opposizione del gruppo di centrodestra: "Non siamo e non saremo in alcun modo disposti – rilancia – a prendere parte a assemblee nelle quali vengono gravemente e significativamente violate le prerogative dei gruppi consiliari e svilite le funzioni dell’organo stesso".

 

"Non siamo e non saremo in alcun modo disposti – rimarca – ad accettare in modo silente ed acquiescente le decisioni prese nelle stanze del comune senza che possano significativamente intervenire i rappresentanti eletti dai cittadini. Siamo di fronte all’ennesima azione che si aggiunge a comportamenti sistematici e continui di svilimento delle garanzie delle opposizioni consiliari".

 

"Restiamo sconcertati e rammaricati – conclude – di fronte a una maggioranza che ritiene “violato” il regolamento e urla al senso delle istituzioni se nella discussione generale viene utilizzato un minuto di più di quello consentito e poi non proferisce parola dinanzi a questi inaccettabili comportamenti. Impruneta Comune Aperto ne è responsabile di fronte a tutti gli imprunetini. Noi non ci stiamo".

di Redazione

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