domenica 29 Novembre 2020
Altre aree

    Nuovo Piano del Commercio su area pubblica a Impruneta: al via il percorso di partecipazione

    Fortemente voluto dal vicesindaco Matteo Aramini. Dopo le commissioni consiliari chiunque potrà fornire il proprio contributo: minoranze, operatori, cittadini

    IMPRUNETA – La revisione del Piano del Commercio su Area Pubblica del Comune di Impruneta entra nel vivo del percorso partecipativo, “fortemente voluto dal vicesindaco Matteo Aramini” fanno sapere dal palazzo comunale.

    Oggi, giovedì 29 ottobre, il primo concreto passo con la riunione unificata delle commissioni consiliari permanenti 1 e 2, per valutare le prime ipotesi a 360 gradi su tutte le aree interessate di Tavarnuzze e Impruneta, come quelle della Festa dell’Uva e della Fiera di San Luca e gli altri posti fuori mercato.

    “Ho ritenuto opportuno sin da subito fare un percorso amministrativo partecipato tra tutte le forze politiche – dichiara il vicesindaco Matteo Aramini – e la dimostrazione è proprio nella convocazione delle commissioni congiunte”.

    “Nello stesso incontro – annuncia – saranno presenti sia i tecnici del servizio sviluppo, sia lo studio professionale incaricato per seguirci sugli aspetti della sicurezza. Proprio la sicurezza sarà uno dei punti fermi su cui dovrà fondarsi il nuovo piano, ovviamente insieme alle opportunità di sviluppo che stiamo pensando per le varie aree interessate”.

    Il percorso procederà poi con una finestra temporale, dal 4 novembre al 27 novembre, durante la quale sarà possibile per tutti i cittadini, operatori di settore, operatori economici, portatori di interesse, fornire il proprio contributo attraverso due metodologie.

    La consegna di un documento cartaceo libero al protocollo comunale, presso l’ufficio Urp, o l’invio tramite Posta Certifica PEC.

    Non verranno considerate altre metodologie ed ogni documentazione pervenuta in altro modo non potrà essere tenuta in considerazione.

    “Anche questa operazione – prosegue Aramini – non essendo richiesta dal Codice del Commercio della Regione Toscana, evidenzia un modo di operare che ritengo corretto e propedeutico al lavoro di squadra. L’ascolto di chi vive direttamente la questione è fondamentale per cercare di fare il miglior lavoro possibile”.

    “Una volta concluso questo step – rimarca – procederemo all’analisi dei contributi ricevuti e successivamente, dopo aver fatto sintesi, incontreremo, come la legge richiede, le associazioni di categoria che hanno un ruolo fondamentale in tutto questo percorso. Con le stesse abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto di confronto, rispettoso e costruttivo, e questo sicuramente avverrà anche col nuovo Piano”.

    “Le tematiche – conclude infine Aramini – sono davvero tante ed alcune di esse particolarmente fondamentali per il nostro territorio. Penso al mercato di Tavarnuzze per il quale dovremo dare una risposta importante per restituire ossigeno al commercio, piuttosto che al percorso di riqualifica, se ci crediamo, della Fiera di San Luca per la quale mi attendo un contributo dagli attori protagonisti dell’attuale manifestazione. Tutto questo senza dimenticare l’eventuale sviluppo del mercato ordinario di piazza Buondelmonti ed infine la volontà di coperture delle frazioni più piccole”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...