domenica 9 Agosto 2020
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    “Opere pubbliche: cambiare passo? No, continuare sulla strada intrapresa”

    Il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei fa il bilancio su quanto fatto nel 2019 e traccia le prospettive per il 2020

    IMPRUNETA – "Abbiamo chiuso il 2019 con molte piccole opere realizzate sul territorio comunale di Impruneta, nella consapevolezza che molte altre ci attendono per il 2020 ed i prossimi anni".

     

    E' l'incipit con il quale il sindaco di Impruneta, Alessio Calamandrei, affronta in tema delle opere pubbliche sul territorio comunale. Da tempo terreno di scontro politico con le opposizioni.

     

    "Alcune opere sono dovute dovute a scomputo dei vari enti gestori di servizi – riprende – da Publiacqua a Toscana Energia; sono state rifatte via Turati, il parcheggio di Montebuoni, alcuni tratti di via Ho Chi Min, di via Baruffi per Tavarnuzze,via XX Settembre, via Quintole per le Rose e via Don Minzoni (da completare). Inoltre tratti di viabilità principale quali via di Cappello (manca il tappetino finale da eseguire in primavera dopo l’assestamento), e buona parte di via Chiantigiana. E’ in fase di completamento tutte le strade che riguardano il versante est del comune, da via San Cristoforo (55.000 euro) a via di Colleramole".

     

    "Sempre legato alle strade – continua Calamandrei – sono stati spesi circa 15.000 euro per tappare e sistemare le “buche” puntuali dei manti stradali, oltre a 11.000 euro per sistemare diverse “strade bianche”. Sul fronte dell’illuminazione pubblica è stato rifatto completamente l’impianto di via dei Falciani ad Impruneta (28.000 euro), del vicolo delle rose (16.000 euro), e tutta via Montebuoni per un importo di 42.000 euro. Inoltre sono stati sistemati diversi punti luce laddove erano presenti ancora cavi aerei per 10.000 euro. Già partito l’affidamento (per un importo di 32.000 euro) inerente le emergenze puntuali di singoli pali e punti luce. I lavori principali hanno riguardato la rimessa in pristino della scuola di via Roma, fra progetto, lavori, collaudo e certificazioni per un importo totale di circa 270.000 euro".

     

    "Anche alla scuola Paolieri – rimarca – sono stati fatti alcuni interventi di miglioramento antincendio e cambio di due depositi in cemento-amianto per un importo di 10.000 euro. Sempre sul fronte scuole sono stati fatti interventi a San Gersolè col cambio caldaia da gasolio a gas, elementari Sturiale, materna di via Buozzi e medie Ghirlandaio per un importo complessivo di 305.000 euro, andando verso un efficientamento delle strutture ed una maggiore sicurezza. E’ stato inoltre redatto il piano di “Verifica a Vulnerabilità Sismica e Statica degli Edifici Scolastici” per un importo complessivo di 67.000 euro. Inoltre sono state cambiate, e rimesse dove asportate, grondaie e “antipiccioni” alla Ghirlandaio, alla Sturiale e al palazzo di via Rosselli per 18.000 euro. Il cimitero di Tavarnuzze ha visto due lotti di lavori (cimitero vecchio) per 122.000 euro ristrutturandolo completamente, oltre alla realizzazione degli ossarietti per 15.000 euro".

     

    "Al cimitero di Impruneta – dice ancora – partirà a breve la realizzazione di ossarietti per 45.000 euro. Anche il palazzo degli uffici comunali a Tavarnuzze è stato risistemato (ed obbiettivamente ne aveva davvero bisogno) per un importo complessivo di 110.000 euro. Sul verde pubblico sono stati impegnati 35.000 euro per abbattimenti (dovuti alla sicurezza) e potature, 20.000 euro di sfalci extraurbani, e 23.000 euro per il ripristino dei giochi, panchine e vari cestini in Barazzina. Sul fronte degli arredi urbani (staccionate, panchine, piccole piantumazioni, pensiline) sono stati impegnati 52.000 euro. Impegni obbligatori ma comunque necessari, hanno visto intervenire gli uffici sul tema degli abbattimenti delle barriere architettoniche. Interventi puntuali, sparsi su tutto il territorio comunale, alcuni in fase di completamento, per un importo di 40.000 euro. Tutto ciò porta ad interventi fatti fra lavori pubblici, manutenzioni e verdi pubblici a circa 1.341.000 euro".

     

    “Molti rimangono i punti critici – ammette il primo cittadino – del territorio, e più che “cambiare passo”, come chiede qualcuno, credo dobbiamo semplicemente continuare su questa strada con una programmazione precisa, seria e puntuale di interventi, così come fatto nel 2019, nella consapevolezza che ogni cittadino vuol vedere risolta la propria priorità".

     

    "Alcuni interventi da fare sono sotto gli occhi di tutti – sottolinea – e ne siamo estremamente consapevoli, avendoli fatti propri. Allo stesso tempo è necessario, come dicevo, dare delle priorità complessive ad interventi realizzabili con le finanze disponibili, anche andando a “spacchettare” gli interventi. Voglio inoltre ringraziare gli uffici per l’impegno messo durante tutto l’anno, andando a coprire in maniera “certosina” ogni singola variazione di bilancio fatta, via via che si liberavano spazi sia di spesa corrente che di investimenti, in base ad entrate accertate".

     

    “Altri lavori importanti hanno finalmente “messo le gambe” nel 2019 – conclude – seppur finanziati precedentemente, in particolare il secondo lotto della Circonvallazione, ed il Loggiato del Pellegrino. Due elementi fondamentali per ripensare e rendere nuova vitalità al centro di Impruneta".

    di REDAZIONE

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