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lunedì 30 Gennaio 2023
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    Pd imprunetino dilaniato dalle polemiche. Il circolo del capoluogo: “Il 65% degli iscritti non vuole Italia Viva”

    Dopo le dimissioni della segretaria comunale Angela Cappelletti, l'auto sospensione del circolo di Tavarnuzze, l'addio del vicesindaco Aramini, proseguono le "bordate"

    IMPRUNETA – Dopo le dimissioni della segretaria comunale Angela Cappelletti, l’auto sospensione del circolo di Tavarnuzze, l’addio del vicesindaco Matteo Aramini, prosegue l'”incendio” in casa del Partito democratico di Impruneta.

    Che in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno, è ormai in piena esplosione.

    Lo certifica la nota del circolo del capoluogo, che fa sentire la sua voce dopo quello tavarnuzzino. Ed è una voce che certifica spaccature profonde.

    “In merito alle ultime dichiarazioni del vicesindaco, ex dirigente del Pd Impruneta – inizia la nota del circolo Pd Impruneta Centro – che abbiamo appreso dalla stampa, vorremmo e intendiamo chiarire alcuni aspetti in merito ai fatti realmente accaduti”.

    “Definire il Pd antidemocratico – scrivono – è un controsenso nel termine. Non si può ridurre la questione alla mancata applicazione delle regole da parte del segretario dell’unione comunale.
    Angela Cappelletti, in quanto segretario Pd Impruneta, ha cercato di creare delle condizioni che non portassero ad una spaccatura definitiva indicando un percorso che partisse dal programma in accordo con il metropolitano”.

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    “Tuttavia – accusano – da mesi ormai c’è chi ha tentato di forzare la mano, senza possibilità di trattativa e ignorando completamente i suggerimenti presentati dal Pd metropolitano”.

    E si vanno a elencare le… forzature: “In merito alla possibilità di proseguire nell’alleanza con Italia Viva – dicono dal Pd Impruneta centro – nuova forza politica formatasi durante questo mandato elettorale, è stato presentato, all’interno del partito, un documento sottoscritto dal 65% degli iscritti del territorio comunale”.

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    “Una percentuale così importante – rimarcano – relativamente a tutti i tesserati Pd Impruneta, di fronte alla quale nessuna dirigenza politica, compresa l’unione comunale di Impruneta , può anteporre i propri interessi personali”.

    “Questo documento – viene precisato – esprime chiaramente una posizione precisa in merito ed è agli atti della segreteria metropolitana e comunale del Pd. Il Pd Metropolitano è stato coinvolto da tempo nelle vicende imprunetine. L’input che era stato dato da parte della segreteria Pd metropolitana era quello di creare le condizioni per un confronto ed una condivisione sulle future linee programmatiche, proprio per evitare clamori giornalistici utili solo a far perdere di credibilità al Pd Impruneta”.

    “Il circolo Pd Impruneta Centro – rivendicano – ha avanzato la proposta di promuovere una consultazione interna a tutti gli iscritti Pd per chiarire la questione alleanze e impegnarsi per rilanciare l’azione del partito in vista delle prossime elezioni amministrative”.

    “In questo momento – rincarano – occorre coraggio ed un taglio netto con il passato. Il Pd Impruneta dovrà continuare, nei prossimi mesi, a promuovere il suo percorso partecipativo trovando sintesi nella stesura del programma elettorale condividendolo con cittadini e parti sociali attive sul nostro territorio”.

    “Siamo contrari – concludono – alla politica dei personalismi che già in passato ha visto contribuire solamente ad allontanare iscritti e cittadini”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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