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giovedì 30 Maggio 2024
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    Il sindaco con gli Angeli del Bello: “Noi puliamo, al bar a gozzovigliare le opposizioni”

    Durissima polemica nel primo sabato con i volontari con le pettorine arancioni a dare il buon esempio a Impruneta

    IMPRUNETA – La polemica politica "sporca" la prima uscita degli Angeli del Bello a Impruneta: oggi, sabato 15 febbraio, i volontari con le pettorine arancioni sono "scesi in campo" per la prima volta anche a Impruneta.

     

    Assieme a loro anche il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei. Che, a mattinata finita, scrive sulle proprie pagine social alcune righe che diventano un attacco frontale alle opposizioni.

     

    "Il “sindachino” – scrive Calamandrei – stamani era insieme agli Angeli del Bello a pulire la Barazzina a Impruneta, mentre l’Auser puliva a Tavarnuzze tutta la parte di là dalla Greve. E le opposizioni dove erano? Destra e estrema sinistra uniti insieme a gozzovigliare tutta la mattina al tavolino al bar! Qui le chiacchere stanno a zero".

     

     

    Apriti cielo. A stretto giro arriva la lunga replica, sempre affidata ai propri canali social, del consigliere comunale di Cittadini Per, Gabriele Franchi.

     

    "Gran bella iniziativa quella degli Angeli del Bello di Impruneta – inizia Franchi – Impegnarsi e darsi da fare in maniera volontaria per il proprio territorio è sempre una cosa lodevole, che nobilita chi la fa e contribuisce a rendere migliore un paese. Lo scorso marzo anche io partecipai ad una delle prime mattinate di pulizia da loro organizzate. Io ed un amico togliemmo sporco da tutto il parcheggio della Coop e siepi limitrofe, imbattendoci anche nei residui di un'auto bruciata: nessuno degli organizzatori mi chiese di fare foto con loro, nè d'altra parte avevo io il minimo interesse a farmene. Le cose buone vanno fatte, non hanno bisogno di tanta pubblicità".

     

    "Il nostro sindaco – continua Franchi – mostra invece un estremo amore nel farsi immortalare con giubbino e guanti in mano, come fatto stamani. E fino a qui niente di male, perché alla fine quello che conta è almeno fare qualcosa. Torna poco però che un'associazione di volontariato venga utilizzata e si faccia utilizzare come megafono delle virtù di Calamandrei, e i post di alcuni degli adoranti seguaci che hanno stamane organizzato l'evento mostrano come la politica purtroppo abbia inquinato una lodevole iniziativa".

     

    "Torna ancora meno – rilancia Franchi – che il sindaco, nel pavoneggiarsi per il proprio impegno di pulizia, non trovi di meglio da fare che accusare le opposizioni che "invece di darsi da fare erano sedute al bar". Per la cronaca, i consiglieri Viti, Giovannini e Zoppini stamani hanno distribuito oltre 300 volantini per invitare i cittadini all'incontro di sabato prossimo alla Società Corale in cui le opposizioni parleranno con le persone dei problemi del paese. Un momento di ascolto, dialogo e informazione: cosa che la maggioranza non fa dal '15-'18".

     

    # Pulizia degli Angeli del Bello, è ancora scontro politico (molto duro)

     

    "Il lavoro volontario è meraviglioso – dice ancora Franchi – ma un'amministrazione non può pararsi dietro a questo per cancellare le proprie responsabilità. E' inutile togliere le erbacce con l'occhiale da sole in piazza, se poi si lascia andare in malora il parco di Sant'Antonio e di conseguenza si è condannati a pagare una penale di decine di migliaia di euro; è inutile sorridere alle foto in Barazzina, quando per quel parco si continuano a fare bandi lunari che prevedono un bar nella pagoda e la manutenzione appioppata a qualche povero Cristo; è inutile ricoprire le buchette, se alla terza piazza c'è un cratere che rappresenta un rischio ambientale e preoccupa i cittadini (vedi lettera al Gazzettino del Chianti di pochi giorni fa)".

     

    "La ciliegina però – conclude Franchi – è l'attacco di Calamandrei a chi avrebbe passato la mattinata al bar. Verrebbero tante battute da fare, ma non è il caso. Non so se sia meglio ridere o piangere".

    di MATTEO PUCCI

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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