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venerdì 14 Giugno 2024
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    Poste Italiane: “Nell’ufficio di Tavarnuzze arrivano i servizi di Polis”. Una sorta di mini-anagrafe

    I cittadini potranno richiedere nella sede di via Baruffi diversi servizi anagrafici e certificazioni della pubblica amministrazione

    TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – È arrivato anche nell’ufficio postale di Tavarnuzze Polis, il progetto ideato da Poste Italiane per rendere gli uffici postali nei comuni con meno di 15mila abitanti la “Casa dei servizi digitali”.

    Gli interventi di ristrutturazione effettuati nella sede di via Baruffi, infatti, hanno consentito una completa ripavimentazione e tinteggiatura nella sala al pubblico e front office, oltre all’installazione di un nuovo totem e della vetrina digitale e ad una parziale sostituzione degli arredi nella sala al pubblico.

    Sono stati sostituiti inoltre i banconi con implementazione penisola ergonomica e sportello relazione.

    I cambiamenti vengono raccontati dalla direttrice della sede, Simona Meucci: “Per adesso sono disponibili diversi certificati anagrafici e di stato civile e presto anche quello di richiesta passaporti”. 

    “Sicuramente l’ambiente completamente rinnovato è una miglioria fortemente apprezzata dalla clientela – afferma – e l’avvicinamento di servizi, che altrimenti sarebbero stati meno accessibili, è ampiamente gradito”.

    “I cittadini – aggiunge Meucci – sono contenti di avere a portata di mano un’ampia gamma di servizi per cui, fino a poco tempo fa, erano costretti a spostamenti impegnativi”.

    “Tra i servizi più richiesti – conclude – i certificati anagrafici che insieme a quelli di stato civile sono resi disponibili  da Anpr, la banca dati unica del Ministero dell’Interno e possono essere richiesti direttamente allo sportello”.

    L’obiettivo del progetto Polis è quello di, sottolinea Poste Italien, “favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese, superare il digital divide, sostenere la crescita delle comunità periferiche rendendo facile ai cittadini l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione”.

    “Il progetto – conclude Poste Italiane – finanziato con i fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, permetterà entro il 2026 di dare un nuovo volto ai 7.000 uffici postali dei piccoli centri in Italia, come quello di Tavarnuzze”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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