spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 15 Aprile 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Antifascisti e partigiani di Impruneta: tutto esaurito per la presentazione del libro

    Tantissime persone alla casa del popolo per scoprire un volume che racconta storia, valori, libertà

    IMPRUNETA – E’ stato presentato sabato 6 aprile, nell’auditorium della casa del popolo di Impruneta, il volume dell’Anpi Impruneta “Antifascisti e Partigiani di Impruneta storie testimonianze e documenti inediti” a cura di Renzo Forni e Francesca Giovannini (Florence Art Edizioni).

     

    Tante le persone presenti, che in parte hanno occupato anche la terrazza che si affaccia sull’Impruneta.

     

    In tanti aspettavano l’uscita del volume, la cui idea era nata all’inizio del 2016 nel momento di definire la costituzione della sezione Anpi a Impruneta.

     

     

    A coordinare gli ospiti è stata Silvia Tozzi di Florence Art Edizioni. Il saluto iniziale del sindaco Alessio Calamadrei: "Oggi è veramente una giornata particolare in quanto c’è la voglia e la volontà di riscoprirsi e riscoprire i propri territori. Un lavoro enorme e anche particolare sul punto di vista del ricordo. Noi sì festeggiamo il 25 aprile, la Liberazione, ma siamo uno dei pochissimi comuni in Toscana, se non l’unico, che non festeggia la Liberazione di Impruneta".

     

    "Questo perché a pochi giorni dalla Liberazione – ha ricordato – è successo quell’evento nefasto del bombardamento. Infatti noi ricordiamo l’episodio, ma non festeggiamo la Liberazione dell’Impruneta! Mi sento di dire… va bene così, perché il 27 luglio in piazza siamo sempre tanti a ricordare i nostri cari".

     

    "La conoscenza del nostro territorio è fondamentale – ha detto ancora Calamandrei – anche per l’appartenenza della propria comunità. Quindi sapere anche chi sono stati i partigiani di zona, il comitato Parco della Rimembranza che insieme con altre associazioni ha fatto rivivere la scalinata del parco…".

     

    "Questo libro – ha concluso il sindaco – deve fare parte di ognuno di noi. Vista anche la “ventata” preoccupante a livello nazionale ognuno di noi deve portare alta la bandiera dell’antifascismo; dovremo lottare ogni giorno di più per fare capire quelli che sono i veri valori di un territorio ricco e importante come il nostro".

     

    A seguire Lido Crescioli (presidente della sezione Anpi Impruneta) ha ringraziato tutti i presenti e coloro che hanno collaborato alla realizzazione del libro; ha fatto eco Alessandro Tozzi, presidente della casa del popolo di Impruneta che ha accompagnato la crescita della sezione Anpi con un percorso condiviso.

     

    Dopodiché sono intervenuti Laura Scalia (coordinatrice Cgil Chianti e nella segreteria provinciale Anpi), Francesco Mascagni e Matteo Mazzoni dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, Francesca Giovannini e Renzo Forni della sezione Anpi di Impruneta.

     

    Emozionanti alcune presenze nel pubblico: come quella del partigiano Guido Nencioni, nome di battaglia “Moretto”, che ha donato il suo diario all’Anpi di Impruneta; o quella di Agostino Venturi, classe 1925, il primo ad andare a vedere cosa era successo a Pian d’Albero nel comune di Figline Valdarno, dopo la sparatoria in cui rimasero uccise dai tedeschi 16 persone.

     

     

    Tante le testimonianze all’interno del libro, così come documenti e bellissime foto inedite messe a disposizione da persone comuni. Nelle ricerche è stata ritrovata anche una bandiera dell’Anpi degli anni ’50, esposta con orgoglio alla presentazione.

     

    Il libro serve anche a dare valore ai partigiani e agli antifascisti di Impruneta: per alcuni di loro ci furono gravi conseguenze durante il ventennio.

     

    Un grazie particolare è andato alle associazioni del territorio, alle case del popolo di Tavarnuzze, Ferrone, Pozzolatico, all'Associazione Art&Art, all'Associazione Fiera San Luca, Ente Festa dell’Uva, Associazione “La Barazzina”, sezione Soci Coop Impruneta-Tavarnuzze.

     

    Al termine sono stati eseguiti dei canti popolari da parte dei volontari della Banca dell’esperienza di Sesto Fiorentino, accompagnati dal presidente Auser di Sesto Fiorentino Stefano Sturlini. Dopodiché tutti al rinfresco offerto dalla sezione Soci Coop Impruneta-Tavarnuzze e dalla casa del popolo imprunetina.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...