spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 8 Dicembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Si svolgerà domenica 27 settembre: svelata anche l’etichetta d’autore 2015 disegnata da Danilo Fusi

    IMPRUNETA – Presentata ufficialmente lunedì 31 agosto nel cuore di Firenze, al Caffè delle Giubbe Rosse, l'89esima edizione della Festa dell'Uva di Impruneta, che si svolgerà domenica 27 settembre con la sfilata dei carri in piazza Buondelmonti.

     

    Riflettori puntati, in particolare dal nuovo presidente dell'Ente Festa dell'Uva Paolo Vermigli, sulla capacità di rinnovarsi negli anni, sul lavoro volontario nelle aree adibite alla costruzione.

     

    Ma anche sulle nuove sfide con le recenti leggi sulla sicurezza entrate in vigore, e sulla sanguigna partecipazione degli imprunetini, cresciuti a "Pane e festa dell'Uva".

     

    Presente (nonostante le tensioni relative al caso-panchina che ha portato l'amministrazione comunale stessa a citare in giudizio l'Ente Festa dell'Uva) anche il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei, che ha sottolineato che "in un capoluogo abitato da 7.000 persone, sapere che più di 2.000 sono impegnati nelle aree di lavoro dei quattro rioni è indubbiamente un grande patrimonio di aggregazione".

     

    Poi, mentre alle spalle il maxischermo proiettava vecchi filmati ripresi su pellicola delle Feste dal 1952 al 1969 (con immagini di Sandra Milo e Silva Koscina ospiti rispettivamente nel 1957 e 1958), il presidente Vermigli si è soffermato sull'aspetto culturale della manifestazione stessa.

     

    "Creatività e ingegno – ha sottolineato – per la festa più antica d'italia (come manifestazione con carri allegorici inneggianti l'uva), da 29 anni imprezioita dall'etichetta d'Autore: una bordolese di vino alla quale viene apposta un'etichetta dipinta in esclusiva da un pittore. La bordolese è numerata e la matrice per la stampa dell'etichetta viene distrutta, cosè da restare nel tempo un'opera unica ed irripetibile".

     

    Tullio Del Bravo, che dal 1986 ha curato personalmente la scelta degli artisti che hanno raffigurato l'etichette nei vari anni (tra i quali Renato Guttuso) ha ringraziato il pittore Danilo Fusi, autore dell'etichetta 2015 (in foto) e presente alle Giubbe Rosse.

     

    Adesso la cavalcata abbia inizio: le aree rionali hanno ricominciato a popolarsi. Sant'Antonio (vincitore nel 2014), Fornaci, Sante Marie e Pallò sono pronti a darsi battaglia.

     

    Ma prima di scendere in piazza c'è un mese di settembre come sempre irripetibile e emozionante: tutto da vivere.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...







    I Cammini dell'Acqua