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martedì 28 Giugno 2022
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    Dopo il risultato “boom” di Matteo Renzi (oltre il 60%) gli equilibri saranno cambiati?

    All'inizio di novembre l'apertura del Pd imprunetino alle primarie di coalizione (clicca qui per leggere l'articolo), con la possibilità di, come si leggeva nella nota ufficiale, "selezionare il prossimo candidato a sindaco attraverso le primarie, da organizzare eventualmente con altri soggetti se si giungerà a una coalizione".

     

    In queste ultime settimane i dialoghi con le forze civiche e di sinistra, in particolare con Sel e il nuovo movimento Indigniamoci, nato dalla fuoriuscita di Massimo Bisignano dalle fila di Obbiettivo Comune, sono andati avanti.

     

    Poi, come un uragano, sono arrivati i risultati delle primarie: che hanno sì incoronato Pierluigi Bersani a livello nazionale. Ma in provincia di Firenze, e a Impruneta in particolare, Matteo Renzi ha invertito il dato generale (clicca qui per leggere i risultati). Un 60,3% al ballottaggio, quello di Renzi, che potrebbe aver rimesso le carte in tavola: con il circolo di Bagnolo (qui Renzi è arrivato al 69,6%) in grande "spolvero".

     

    Le candidature alle primarie, ancora non si sa se solo del Partito democratico o, in caso di accordi, di coalizione, dovranno essere presentate fra il 6 e il 15 dicembre: fino ad oggi l'unico ad essersi fatto avanti era Joele Risaliti (clicca qui per leggere articolo del Gazzettino), renziano della prima ora. Adesso c'è da capire quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni, quelli decisivi in vista delle amministrative del prossimo anno.

     

    Ci sarà l'accordo con Sel? E con Indignamoci? Ma soprattutto quali sono i movimenti all'interno del Partito democratico imprunetino? Andrà alle primarie in "stile nazionale" (Bersani-Renzi-Puppato), con un candidato di partito (presumibilmente l'assessore Marco Pistolesi), un renziano (Risaliti) e un outsider?

     

    Oppure, e sono "rumori" che arrivano dopo la chiusura delle urne delle primarie, potrebbe cercare un candidato unico che riunisca le varie anime del Pd, con la "benedizione" dei renziani? Un "vecchio leone" della politica imprunetina che possa mettere d'accordo un partito in ebollizione da tempo?

     

    Mai come in questo caso si può dire che i prossimi giorni saranno decisivi: per capire se ci sarà coalizione e chi saranno i candidati a queste primarie locali che, fin da subito, si annunciano al calor bianco. Perché mai come in questo momento niente è scontato: si veda la vittoria (il 25 novembre) di Emiliano Fossi a Campi Bisenzio a discapito della favorita, vicesindaco uscente, Serena Pillozzi, per capire che è davvero così.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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