IMPRUNETA – Il consigliere comunale di opposizione, del gruppo Obbiettivo Comune, Roberto Viti, torna a fare il punto sulla circonvallazione di Impruneta.
"Procedono regolarmente i lavori della circonvallazione – spiega Viti – E' terminata l' asfaltatura di quasi tutto il tracciato, tranne il tratto in corrispondenza con l'intersezione con via di Fabbiolle. Su questo tratto asfaltato rimane quindi da posare solamente il tappetino di usura di 3 centrimetri".
"L'intersezione con via di Fabbiolle – riprende Viti – deve essere completata con ulteriore materiale di riporto per poter realizzare la parte ancora mancante della carreggiata. Questa operazione si presenta più complessa in quanto via di Fabbiolle non può essere chiusa al traffico. Questo intervento sarà realizzato a febbraio 2020 quando riprenderanno i lavori, che a giorni saranno sospesi".
"Rimarrà da installare il guard rail – dice ancora Viti – e l'illuminazione in corrispondenza degli incroci. La circonvallazione, salvo imprevisti, dovrebbe essere completata entro la primavera del 2020 rispettando i termini previsti".
"E' iniziata anche la realizzazione del marciapiede – spiega ancora Viti – che collegherà lo svincolo su via Vittorio Veneto con il marciapiede alla Societa del Mutuo Soccorso. A questo proposito è doveroso riportare le giuste critiche fatte da numerosi cittadini. Si evidenzia che questo marciapiede in corrispondenza degli alberi si restringe notevolmente rendendo impossibile il passaggio per le carrozzine".
"E' vero – conclude Viti – che l' accessibilità di questo marciapiede, con l'intervento che si sta realizzando, non viene peggiorata, ma è altrettanto vero che si doveva trovare una soluzione progettuale che consentisse di rispettare le normative vigenti. Si potevano togliere tutti gli alberi e fare una nuova piantumazione sulla scarpata, oppure allargare il rilevato del marciapiede in modo da avere una larghezza idonea tra gli alberi e la scarpata".
A questo proposito ha fatto sentire la sua voce il sindaco Alessio Calamandrei: "E' già stato fissato un incontro (9 gennaio) col direttore dei lavori per ovviare a quello che purtroppo durante la messa in opera sta uscendo fuori. Ovvero che sopratutto sulla parte finale, il marciapiede risulta non idoneo al passaggio con disabilità fisiche o con passeggino. E' nostra ferma intenzione risolvere tale problema prima del completamento dell'opera, anche se i lavori stanno andando avanti".
di REDAZIONE
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