spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 13 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Una raccolta di vestiti e giocattoli per i bambini dell’Ucraina

    L'iniziativa è organizzata all'Arci di Bagnolo domenica 20 marzo. I pacchi vengono inviati a orfanotrofi e ospedali

    BAGNOLO (IMPRUNETA) – Vestiti e giocattoli per i bambini sfollati, che si trovano negli ospedali e negli orfanotrofi dell'Ucraina devastata dalla guerra. La raccolta è organizzata domenica 20 marzo al circolo Arci Bagnolo, dalle 9 alle 12.

     

    Visto il successo delle raccolte dello scorso anno che ci hanno permesso di inviare più di 60 pacchi anche per il 2016 abbiamo indetto una prima raccolta confidando nella sensibilità e nell'aiuto delle persone che ci hanno sostenuto nelle edizioni precedenti", spiegano gli organizzatori.

     

    "Migliaia di bambini in Ucraina hanno bisogno del nostro aiuto, l'associazione ringrazia di cuore tutti coloro che collaborano ed aiutano, spediremo tutto il prima possibile in Ucraina", dice Fabio Prevedello, presidente dell'associazione culturale Europea Italia – Ucraina "Maidan". (Nella foto una delle raccolte fatte dall'associazione che da anni organizza ponti umanitari).

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...