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mercoledì 5 Ottobre 2022
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    I Verdi per Impruneta sui residui da lavorazione di olive trovati nel torrente

    IMPRUNETA – “Un torrente all'olio”? La domanda se la pongono i Verdi per Impruneta "visto che – dicono – sono addirittura due le segnalazioni di sversamenti oleosi nel torrente Grassina negli ultimi dieci giorni: la prima dello scorso 17 novembre, l'altra del 28 novembre" (clicca qui per leggere l'articolo).

     

    "I primi ad accorgersene – dicono i Verdi – sono stati ovviamente gli abitanti di Grassina, dove il torrente omonimo confluisce nell'Ema, proprio nel centro del paese".

     

    "Però – accusano – è davvero singolare che il Comune di Impruneta non abbia finora fatto sentire la sua voce sulla questione, visto che, secondo le notizie riportate dagli organi di informazione pare possa trattarsi di uno sversamento di liquidi connesso alla lavorazione delle olive, localizzato, lungo il Grassina, proprio sul territorio imprunetino".

     

    "Un silenzio – dicono ancora – da parte del Comune di Impruneta che è ancor più incomprensibile visto che il torrente Grassina ha origine ed interessa per gran parte del suo percorso il proprio territorio, che quindi risulterebbe particolarmente danneggiato, se tale ipotesi di sversamento fosse confermata".

     

    "Riteniamo inoltre – concludono i Verdi per Impruneta – che sia di particolare interesse per la nostra collettività (consumatrice del nostro prodotto della principale qualità locale rappresentato dall'olio di oliva extra vergine) conoscere quali siano le aziende che svolgono la propria attività produttiva nel pieno rispetto dell'ambiente e del territorio in cui operano. Ed è a queste a cui dobbiamo rivolgersi per i nostri consumi familiari".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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