Zoppini: “No a una nuova targa in memoria di Aldo Moro. Va restaurata quella vecchia”

"Non percorribile la strada che prevede uno scritto modificato e l'apposizione del logo di un'associazione"

IMPRUNETA – "No a una nuova targa in memoria di Aldo Moro. Va restaurata quella vecchia": si può riassumere così la posizione di Matteo Zoppini, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, in merito alle condizioni della targa in memoria di Moro da tempo bisognosa di ristrutturazioni.

 

"Nel mese di giugno – ricostruisce Zoppini – il consigliere Gabriele Franchi ed io, veniamo contattati da alcuni cittadini che trovando indecorosa, a ben ragione, la situazione in cui versa la mai manutenuta targa in ricordo di Aldo Moro apposta grazie al contributo e su impulso degli allora rappresentanti della Democrazia Cristiana, ci chiedevano di poter intervenire in qualche modo al fine di restaurare la targa medesima".

 

"Per questi motivi – ricorda Zoppini – ci siamo immediatamente consultati addivenendo alla conclusione che data l'importanza dell'opera sarebbe stato utile far partecipare ai costi del restauro tutti coloro che lo avessero ritenuto opportuno. Ne abbiamo infatti dato comunicazione mediante la diffusione di un comunicato stampa e conseguentemente, nel primo consiglio utile, formale comunicazione alla giunta, ai consiglieri e ai presenti tutti".

 

"Nello scorso consiglio comunale – informa Zoppini – l'assessore Laura Cioni ha dichiarato che un'associazione avrebbe mostrato la propria disponibilità a voler contribuire ad acquistare una nuova targa in ricordo di Aldo Moro, pagandola interamente, apponendo un proprio logo e modificando in parte lo scritto in essa contenuto".

 

"Rappresentiamo sin da adesso – sottolinea – che stante la condivisione d'intenti e il sincero apprezzamento per qualsivoglia persona, associazione che intenda partecipare con una donazione danarosa non siamo assolutamente d'accordo né sulla modifica di quanto scritto nella targa (anche perché trattandosi – per nostro conto – di un restauro la targa resterebbe la medesima) né tanto meno all'apposizione in una targa commemorativa del logo o il simbolo di riconoscimento di qualsivoglia associazione, persona fisica o giuridica che sia".

 

"Rinnoviamo quindi l'invito a partecipare alle donazioni per il restauro della targa – conclude Zoppini – e diamo la disponibilità ad eventuali ulteriori incontri chiarificatori anche alla presenza di coloro che rappresentarono l'impulso per la creazione della targa stessa"

di Redazione

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