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giovedì 8 Dicembre 2022
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    La gioia di Maria Teresa Lombardini che aveva denunciato l’installazione delle reti anti-uccelli

    IMPRUNETA – Nelle scorse settimane, quando era ancora consigliere comunale a Impruneta per Fratelli d'Italia, aveva presentato un'interpellanza in merito all'installazione di una rete anti-uccelli sotto ai Loggiati del Pellegrino, in piazza Buondelmonti.

     

    Interpellanza che, fra l'altro, ha dato anche avvio a un'indagine da parte della polizia provinciale: "In un nefasto giorno di fine aprile – ricorda Maria Teresa Lombardini – l’inciviltà di alcuni commise un esecrabile “rondinicidio”, avendo installato una rete sotto i Loggiati del Pellegrino. Le rondini che erano solite deporre le uova negli “antichi” nidi posti sotto i Loggiati, sbattendo contro le pareti, si allontanarono con stridii disperati, certe che non avrebbero più potuto né covare le uova né alimentare i piccoli appena nati".

     

    "Dietro mia interpellanza – prosegue – fui messa a conoscenza che per la installazione della nefasta rete non erano stati rilasciati atti autorizzativi da parte della amministrazione comunale. Come dire che a Impruneta ognuno può agire come meglio gli aggrada, contravvenendo sia  alle Leggi riguardanti il Codice Penale, che al Decreto Legislativo 42/2004 relativo ai beni culturali!".

     

    Si lamentava Lombardini del "rondinicidio", smuovendo anche associazioni animaliste in tutta Italia: "Alcune – continua – le ho viste volteggiare altrove, col loro fare leggiadro. Il 18 maggio, passando vicino ai Loggiati mentre mestamente ricordavo il garrulo suono che ne usciva solo pochi giorni prima, notai che una rondine batteva insistentemente col becco l’intonaco che era stato rovinato dai tiranti della rete, ancora non rimossa".

     

    "Pensai che la piccola rondine probabilmente credeva di poter forare la grande parete che la divideva dal suo nido e ne ebbi pena – sottolinea – Dopo qualche giorno notai la rondine posata su un pernio di ferro infisso alla parete dei Loggiati: forse era la stessa che avevo visto battere l’intonaco? Finalmente il 20 maggio la rete è stata rimossa".

     

    "Il 29 maggio – ci dice ancora – i cancelli dei Loggiati sono stati aperti dagli organizzatori della famosa Mostra del Cotto, che senza alcuna autorizzazione Comunale, hanno compiuto il “rondinicidio”. Guardo mestamente le antiche travi dove per tanti secoli migliaia di rondini hanno costruito il loro nido, certe che nessun pericolo avrebbe turbato la covata  e sicure di poter sfamare i loro piccoli a causa delle tante mosche e zanzare che infestano i Loggiati, quando ad un tratto arriva una rondine. Il cuore mi batte all’impazzata: la rondine si posa su un qualcosa di colore tra il grigio ed il marrone. I Loggiati sono talmente alti che non riesco a scorgere nitidamente cosa stia accadendo".

     

    "Riconosco in lontananza una gentile reporter – conclude – Le chiedo di focalizzare col teleobbiettivo dove si è posata la piccola rondine e… la foto imprime questo miracolo della natura! Le meraviglie della Creazione rivelano la gloria di Dio. Dio il Quinto giorno creò pesci e uccelli. Il Sesto giorno Dio creò gli Uomini (alcuni purtroppo grandi bastardi!). Grazie Dio per la felicità che oggi mi hai donato!".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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