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martedì 7 Febbraio 2023
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    Sbarca all’Impruneta “Italian Brass Week” un festival musicale dal respiro internazionale

    In piazza Buondelmonti un frizzante concerto di musicisti di fama internazionale e delle più prestigiose orchestre del mondo per il XXII Festival Internazionale degli ottoni

    IMPRUNETA – La ventiduesima edizione del festival dal respiro internazionale “Italian Brass Week” farà tappa anche ad Impruneta: piazza Buondelmonti ospiterà un frizzante concerto di solisti e componenti dalle più prestigiose orchestre del mondo.

    Domenica 8 agosto, alle ore 10, la parte pedonale della piazza si riempirà di auto storiche dalle quali scenderanno i musicisti, per un concerto con sullo sfondo la Basilica di Santa Maria all’Impruneta. L’evento è intitolato “Guarda il Calor del Sol che si fa Vino…” a significare che, come il sole infonde ogni tipo di virtù nella vite, generando vino, così i Brass con le loro emozioni, il loro calore, inonderanno i sensi degli spettatori.

    London Symphony Orchestra, Los Angeles Philarmonica, Chicago Symphony Orchestra, Metropolitan Opera of New York e Orchestra del Teatro della Scala sono solo alcune delle orchestre rappresentate attraverso i propri musicisti, nomi di spicco del panorama musicale riuniti sotto la direzione artistica di Luca Benucci, primo corno del Maggio Musicale Fiorentino. Il titolo di questa edizione “Dal Convivio degli ottoni al banchetto della conoscenza” vuole essere un chiaro omaggio a Dante Alighieri, nel Settecentesimo Anniversario dalla sua morte.

    Il Festival, oltre che a regalare veri e propri momenti di magia, ha contribuito negli anni, sotto il cappello dell’Associazione Culturale Italian Brass Network, alla formazione di migliaia di giovani, dando loro l’opportunità di suonare e imparare dai più importanti musicisti del mondo degli ottoni.

    “E’ una grande occasione per Impruneta, un’occasione che ho colto al volo. – dichiara Matteo Aramini vice sindaco del comune di Impruneta – e tengo particolarmente a ringraziare Luca Benucci che, oltre ad essere vicino al nostro territorio per un legame molto stretto di natura familiare, è stato colui che ha immaginato Impruneta dentro a questa straordinaria manifestazione”.

    Oltre al Chianti Tour che toccherà il nostro centro storico, i concerti del festival si svolgeranno anche a Firenze, in diversi luoghi di altissima rilevanza come la Basilica di Santa Maria Novella, il Museo del Bargello, Palazzo Gondi ed il Circolo dei Canottieri, dal 1 al 8 agosto.

    “Sono questi gli eventi – continua Matteo Aramini – ai quali dobbiamo puntare e che hanno una ricaduta d’immagine importante e propedeutica per lo sviluppo del nostro territorio. Dopo un periodo molto difficile che ancora non sembra voglia abbandonarci, si torna a far musica nelle piazze. Pur sempre mantenendo alta l’attenzione sul tema pandemico, le emozioni che respireremo saranno davvero tante e i nostri concittadini ne hanno davvero bisogno”.

    Appuntamento quindi nella mattinata di domenica 8 agosto in Piazza Buondelmonti per contribuire, semplicemente grazie alla presenza, a dar vita ad un festival pieno di energia e passione, per continuare a ricercare la bellezza del linguaggio musicale in tutte le sue molteplici sfaccettature.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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