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domenica 26 Giugno 2022
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    Potrebbe influire anche sulle alleanze all’Impruneta. Durissimo Lazzerini

    Si potrebbe quasi dire che, senza volere, il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci (in foto) abbia riavvicinato i "lembi" di una coalizione di centrosinistra che, a Impruneta, era data ormai per spacciata. Lo ha fatto in maniera indiretta, probabilmente inconsapevole: ma le dieci ricghe di nota diffuse nella mattinata di giovedì 21 febbraio mettono un paletto molto importante nella discussione imprunetina.

     

    "Un clima ispirato alla massima collaborazione – si legge nella nota – ha caratterizzato l’incontro che il presidente della Provincia di Firenze ha avuto con i rappresentanti di Sinistra Ecologia e Libertà.  Il presidente della giunta provinciale ha espresso una valutazione positiva in merito ai temi e alle posizioni emerse nell’incontro: pur in presenza di punti di vista diversi sul Piano Interprovinciale dei Rifiuti, nel corso della riunione si è discusso del voto favorevole espresso recentemente da Sel sul documento che contiene il Bilancio di Previsione della Provincia e del sì manifestato al momento dell’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale".

     

    Punto e a capo. Se si pensa che alla base del "congelamento" della coalizione di centrosinistra a Impruneta da parte del Partito democratico imprunetino (clicca qui per leggere tutti i passaggi) la pietra miliare era proprio il no al piano interprovinciale dei rifiuti di Sel, comunicato nel consiglio provinciale del 17 dicembre 2012, si capisce che adesso questo macigno dovrebbe diventare più piccolo.

     

    Come farà il Pd imprunetino a sostenere l'inaffidabilità di Sinistra ecologia e libertà, motivandola proprio su quel no, quando il presidente provinciale parla di "un clima ispirato alla massima collaborazione"? Come si farà a non proseguire nel percorso verso una coalizione di centrosinistra a Impruneta quando anche in Provincia, dove quel no al piano interprovinciale dovrebbe bruciare anche di più, si inizia ad andare oltre?

     

    E già Sel si fa sentire proprio con il consigliere provinciale Riccardo Lazzerini, che votò contro quel Piano ma che, soprattutto, sarebbe il candidato di Sel in eventuali primarie di coalizione all'Impruneta. Una candidatura, la sua, che farebbe tremare alcuni (nel senso di timori di sconfitta) nel Pd dell'Impruneta.

     

    "Il problema degli "autocompiaciuti" strateghi del Pd imprunetino – scrive Lazzerini in un post su Facebook – è quello di aver imboccato una strada pericolosissima nel contesto dello scacchiere "alleanze" nel territorio provinciale; a Campi Bisenzio, dove la questione "rifiuti" è indiscutibilmente più sentita che all'Impruneta, rischia di saltare l'alleanza Sel-Pd: ricordo, per dovere di cronaca e di trasparenza che nel Piano Provinciale è prevista la costruzione di un Inceneritore a Case Passerini (confine tra Sesto e Campi)…".

     

    "Ci sarebbe – prosegue – semmai, da chiederci quale altre scuse saranno accampate nei prossimi mesi per fare saltare l'accordo imprunetino del 17 dicembre (nel quale la questione piano inter-provinciale era già stata discussa e "messa nero su bianco" con una "giusta mediazione"). Potrei suggerire argomenti di ben maggiore rilievo che ci vedono ancora distanti: ma perché…suggerire soluzioni logiche a chi persegue scusanti estemporanee?".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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