Il futuro del “Birillo” di Tavarnuzze? Legato a un bando della Fondazione CRF

Il Comune avrebbe individuato in questo co-finanziamento la possibilità di dedicare l'ex Stazione a socialità e cultura

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Niente bar o attività in ambito di somministrazione. Anche perché in questi mesi non è che in palazzo comunale a Impruneta si sia fatto avanti granché.

 

Il futuro del "Birillo", l'ex Stazione del treno a Tavarnuzze, potrebbe prendere una piega auspicata da molti. Da tempo. Ovvero potrebbe essere dedicato ad attività sociali, culturali, legate al terzo settore.

 

In che modo? L'amministrazione comuna di Impruneta ha individuato in un bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, chiamato "Spazi Attivi", la via maestra per riqualificare il "Birillo" e indirizzarlo verso questo tipo di futuro.

 

Il budget a disposizione di Fondazione CRF per questo bando è di un milione di euro: il contributo unitario massimo erogabile è di 150mila euro, e comunque non superiore al 50% del costo del progetto.

 

Progetto al quale l'amministrazione comunale imprunetina dovrà lavorare in fretta, visto che la presentazione della domanda deve essere fatta entro il 19 luglio.

 

Possono partecipare al bando "enti pubblici territoriali (in qualità di capofila); organizzazioni senza scopo di lucro e cooperative (come partner della rete)". Ed è uscita, nella mattinata di oggi, venerdì 14 giugno, la richiesta da parte del Comune di impruneta di soggetti interessati alla co-progettazione.

 

Questi i territori compresi: "Comuni di Arezzo e Grosseto, comprese le attinenti aree provinciali, e l’area metropolitana di Firenze, ad esclusione del capoluogo".

 

Per tutte le informazioni su finalità e composizione del bando: clicca qui.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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