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giovedì 13 Giugno 2024
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    Un tavarnuzzino ai Soliti Ignoti, Andrea racconta la sua esperienza in tv

    "È stato bello sapere che amici, parenti, colleghi e sconosciuti si erano organizzati per vedere la puntata"

    TAVARNUZZE (IMPRUNETA) –  Tra le poche frasi per descriversi che da regolamento del programma "I soliti Ignoti" poteva pronunciare, quando Amadeus gli ha dato la parola, Andrea Oliveri ha scelto: "Vengo da Tavarnuzze in provincia di Firenze".

     

    E davanti allo schermo televisivo (ma anche virtualmente sui social) a Tavarnuzze è scattato l'applauso. I suoi amici, parenti, colleghi ma anche alcuni concittadini che non lo conoscevano di persona si erano organizzati per vedere la puntata di giovedì 20 dicembre che era stata registrata un paio di settimane prima.

     

    L'avventura televisiva di Andrea è iniziata quando la ditta per la quale lavora, la Eurosquash, ha ricevuto una telefonata dalla redazione del seguitissimo programma televisivo che va in onda su Rai 1 ogni sera.

     

    I redattori dei Soliti Ignoti chiedevano al titolare dell'azienda fiorentina che costruisce impianti sportivi se era interessato a mandare uno dei suoi dipendenti. "Al mio capo l'idea è piaciuta e ha deciso di incoraggiarmi ad andare – racconta Andrea – quindi in maniera molto leggera ho inviato i documenti richiesti e alcune foto".

     

    Andrea racconta delle battute con le truccatrici, della sintonia con il concorrente di Napoli, Raffaele: "Era tutto un ridere e questo ha reso molto divertente questa esperienza".

     

    Poi la sera della messa in onda per lui è stato molto strano rivedersi e riascoltare la propria voce in tv: "Ma è stato anche molto piacevole sapere che amici, parenti, colleghi, familiari e sconosciuti si erano organizzati per vedere la puntata! Mi sono sentito importantissimo!", aggiunge Andrea.

     

    "Mi è piaciuto conoscere persone nuove, vere che fanno lavori completamente diversi dal mio e provenienti da tutta Italia. E' un'esperienza che farei di corsa – conclude il tavarnuzzino –  Ho ricordato Tavarnuzze perché è il mio paese, sono nato, cresciuto e dove vivo con la mia famiglia e dove ho tutta l'intenzione dei restare nel futuro. Anche la produzione ha apprezzato molto che dicessi non solo Firenze ma Tavarnuzze. È stato bello far risuonare il nome del paese su Rai 1, mi sono sentito orgoglioso di essere tavarnuzzino doc".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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