spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 22 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Tavarnuzze: iniziata la messa in sicurezza del versante che ha generato la frana di fine marzo

    Con la stesa della rete, al momento, sull’area interessata dal movimento gravitativo. Nei prossimi giorni sono previste la chiodatura ed il fissaggio della rete stessa

    TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – E’ iniziata la messa in sicurezza del versante che ha generato la frana a Tavarnuzze di fine marzo.

    Con la stesa della rete, al momento, sull’area interessata dal movimento gravitativo.

    Nei prossimi giorni sono previste la chiodatura ed il fissaggio della rete.

    Le lavorazioni sono svolte da GSG Geo Solutions Garfagnana Srl.

    Gli interventi interesseranno poi tutto il versante al fine di realizzare la completa messa in sicurezza dell’area.

    Come da progetto esecutivo che sarà redatto dai tecnici, geologo Luca Pagliazzi, geologo Massimo Della Schiava e ingegner Alessandro Bonini della società di ingegneria ING3GNI Srl.

    Nel frattempo, alcuni residenti e attività artigianali hanno potuto fare rientro, mentre chi ha le finestre a livello dell’area retrostante dove c’è stata la frana (primo piano degli edifici) è ancora interdetto.

    Rientreranno man mano che procede con la stesa della rete, prima della quale viene fatto un ulteriore disgaggio, e quindi è necessario che sotto non ci sia nessuno. 

    Anche chi sta lavorando sul posto, rispettando ogni prescrizione e dettaglio tecnico, sta lavorando in fretta per ridare a chi l’ha persa la normalità quotidiana.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...