mercoledì 3 Marzo 2021
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    Da Marc Marquez ai titoli mondiali in SuperBike con Max Biaggi: fino oggi alla Moto GP

    IMPRUNETA – “Questa è una passione che ho fin da quando ero bambino, ereditata da mio padre, che mi ha contagiato”.

     

    Inizia così la nostra chiacchierata con Tiziano Verniani, attuale primo meccanico del team del pilota di MotoGP Danilo Petrucci. E, soprattutto, imprunetino… doc.

     

    E’ appena tornato da tre giorni di prove intensive in Spagna e non vedeva l’ora di rivedere il suo paese a cui è davvero legato: “Nemmeno quest’anno potrò partecipare alla Festa dell’Uva perché ci sono le gare.. Mi manca tantissimo l’atmosfera che si respira all’Impruneta in quei giorni…" confessa.

     

    “Fin da piccolo – dice – ero affascinato  dalle moto e passavo delle ore ad “aggeggiare” col mio motorino o con quegli degli amici”. 

     

    Lo dice un po’ nostalgico, ripercorrendo la sua vita che va di pari passo con la sua carriera: “Appena ho avuto la possibilità di affacciarmi al mondo dei motori l’ho colta al volo”.

     

    Inizialmente infatti, come tutti i bambini della sua età, il suo sogno era quello di correre in moto: poi però il destino ha voluto diversamente.

     

    “Mi sono avventurato in questo mondo iniziando a lavorare a Campi Bisenzio in un’officina di moto da corsa  dell’Aprilia: erano moto belle, bellissime. Le cose sono andate sempre meglio tanto da arrivare in pista a breve” gli brillano gli occhi e percepiamo la passione che ha messo e  mette tutt’ora nel suo lavoro.

     

    Nonostante abbia partecipato a diverse competizioni a livelli altissimi e sia conosciuto nel suo ambiente, non è cambiato di una virgola, è rimasto un ragazzo semplice e  genuino.

     

    E’ imbarazzato mentre ripercorre tutte le gare in cui ha partecipato partendo dal mondiale Superbike del 2000, passando per la Moto Gp  nel 2003-04 (entrambi con l’Aprilia), migrando all’Honda 250 successivamente a dei cambiamenti interni all’azienda fino al 2007.

     

    Per approdare poi al KTM nel 2008, l’anno del debutto di Marc Márquez, allora quindicenne: “Era un bambino che si comportava da uomo. Scendeva dalla moto, si toglieva il casco e dettagliatamente ci diceva cosa andava e cosa no. Una professionalità che mi è rimasta impressa e che in pochi ho trovato” ricorda.

     

    Nel 2009 torna all’Aprilia con Max Biaggi che conquisterà il suo primo titolo al mondiale Superbike in sella alla fantastica Aprilia RSV4, entrando nella storia.

     

    Quindi lo conoscerai benissimo… gli chiediamo sperando di avere qualche dettaglio in più

     

    “Abbastanza” risponde modesto, e non si può  pensare che sia una falsa modestia, anzi. “Dillo che quando Max scendeva dalla moto veniva subito da te” interviene Andrea, un suo carissimo amico che ci tiene a spiegare i veri meriti di Tiziano, sicuramente più di lui stesso.

     

    “Non sempre dai, a volte..” risponde. Ma ormai, messo alle strette, è costretto a "confessare". E’ incredibile l’umiltà e la semplicità che ha conservato nonostante vada a cena con Biaggi o possa imbattersi in Valentino Rossi passeggiando nei box.

     

    “Dal 2012 invece sono con una squadra italiana di Terni “IodaRacing Project” – prosegue – E' stato un grande cambiamento dopo Biaggi, sono sempre alla ricerca di nuove esperienze e prospettive”.

     

    Gli chiediamo se sia un lavoro duro, e anche stavolta ci lascia stupiti e non possiamo fare a meno che pensare che sia più unico che raro: “La cosa più difficile è stare lontano dai miei affetti, dalla mia famiglia e dal mio paese”.

     

    Domani infatti partirà di nuovo per la seconda gara di calendario MotoGp in Texas fino a domenica: “La gara di domenica è solo il traguardo di un faticoso e lungo percorso di preparazione e prove tecniche che inizierà già da mercoledì con l’allestimento delle luci, impianto elettrico, moquette, box e così via. Giovedì invece è la giornata dedicata ai motori in vista delle prove libere di venerdì e sabato. Controlli, revisioni, miglioramenti sempre più intensi e precisi fino a domenica”.  

     

    E vada come vada la gara, tra poco ne vincerà un’altra, forse la più importante della vita.. Diventerà papà per la seconda volta.

    di Costanza Masini

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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