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giovedì 29 Settembre 2022
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    Ad annunciarla il sindaco Calamandrei: “Non siamo disposti a tollerare l’attuale far west”

    IMPRUNETA – "Un giro di vite su quelli che sono i comportamenti scorretti e da troppo tempo passati quasi inosservati. Nonostante le problematiche legate al personale, il territorio comunale vasto, e le varie responsabilità dagli accertamenti alle notifiche, dalle segnalazioni alle richieste di sopralluoghi vogliamo dare un segnale".

     

    A dirolo è l'amministrazione comunale di Impruneta, che sulla sicurezz astradale pare intenzionata a usare le "maniere forti".

     

    “Tutti devono fare la propria parte – afferma il sindaco Alessio Calamandrei – per far sì che le nostre strade, soprattutto nel centro abitato di Impruneta e Tavarnuzze, siano sicure e garantiscano anche ai pedoni la possibilità di muoversi con tranquillità ed in sicurezza sui percorsi a loro dedicati senza dover perennemente incombere in auto lasciate sui marciapiedi, in doppia fila, se non addirittura in curva, creando intralcio e pericolo oggettivo sia per la viabilità che spesso per i pedoni stessi, e dimostrando un alto senso di inciviltà".

     

    "Troppo spesso ho assistito anche personalmente a vere e proprie soste selvagge, mancato pagamento della sosta nelle due piazze principali di Impruneta e Tavarnuzze, la sosta a motore acceso (il classico “un minuto!” nonostante spazi liberi regolari a pochi metri). Spesso anche i genitori che accompagnano i ragazzi proprio davanti le scuole creano un vero disagio".

     

    "Non siamo più disposti ad accettare il far west – dice durissimo Calamandrei – Nonostante le forze limitate dei nostri vigili chiederò uno sforzo per far si che certe situazioni di pericolo e di menefreghismo nei confronti del resto della cittadinanza, volgano a termine. Situazione non facile dicevo, e con il buon senso di tutti già da subito alcuni punti critici non dovrebbero più essere tali. Detto questo dovremo arrivare a sanzionare comportamenti incivili che non danno certamente lustro al nostro paese".

     

    "Questa è solo la partenza – annuncia – Inoltre, con le telecamere di cui disponiamo, piazza Tavarnuzze, piazza Buondelmonti e nei pressi dei due fontanelli, potremo tranquillamente sanzionare i comportamenti sia di sosta selvaggia, che del mancato rispetto delle regole civili che le leggi impongono ai cittadini".

     

    "Una presenza attenta e sanzionatoria sul territorio – rilancia – non sarebbe necessaria se ognuno di noi rispettasse il codice della strada, ma purtroppo i tempi frenetici della vita, portano a pensare i cittadini che per prendere un caffè non si possano fare 10 metri a piedi. Questo è uno degli errori fondamentali e di mal costume che vige ormai da troppo tempo e che noi dobbiamo assolutamente fare in modo di invertire la rotta".

     

    "Quello della sosta selvaggia – spiega ancora – insieme alle alte velocità sul nostro territorio, sono le due infrazioni che portano ad un forte abbassamento della sicurezza stradale. Certo non possiamo mettere un vigile su ogni via, ne tantomeno la presenza dissuasiva fissa nelle piazze degli agenti per far pagare l’obolo del parchimetro, ma non si è più disposti a lasciar correre comportamenti che possono arrivare a ledere la sicurezza altrui".

     

    "Tutti conosciamo i punti critici della sosta selvaggia nel nostro comune – conclude – punti critici che vedranno attiva da subita l’attivita di repressione e sanzione dei comportamenti scorretti. Daremo un giro di vite. Stretto! Molto stretto!. Anche la comandante dei vigili Simonetta Piani condivide la necessità. Inutile dire che nonostante possa sembrare un tono minaccioso, chi rispetta le regole, non ha assolutamente niente da preoccuparsi”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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