spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 10 Giugno 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    I giochi nel parco dei via della Cooperazione devastati dai vandali

    Erano stati sistemati tre ann fa dai volontari dell'Auser. Ancora una volta inciviltà e maleducazione regnano

    TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – L’inciviltà ha colpito nuovamente a Tavarnuzze, e questa volta a farne le spese sono stati i giochi nel parco in via della Cooperazione, sotto l’asilo nido.

    I giochi erano stati sistemati poco più di tre anni fa dai volontari dell’Auser e ieri sono stati fatti letteralmente a pezzi da vandali non identificati.

    Si, vandali. Perché non c’è altro modo di chiamare questi individui. Non è una “ragazzata”, non è una “bravata”. Non può essere definita il naturale sbocco di adolescenti annoiati, dell’assenza di luoghi di ritrovo e aggregazione del paese.

    No. Si tratta di un gesto vandalico e incivile. Non esistono telecamere di videosorveglianza nei dintorni, per cui sarà difficile trovare i colpevoli, a meno che non si facciano avanti.

    Ma la presenza di telecamere o meno non può essere l’unico deterrente. Ciò di cui c’è realmente bisogno è educazione e senso civico. Non si può sempre pensare che le telecamere possano essere degni sostituti dell’educazione che i genitori dovrebbero impartire o della responsabilità dei singoli individui, nonostante l’età.

    Ha commentato così il sindaco Alessio Calamandrei: “Purtroppo l’inciviltà di alcuni ragazzi, lascia veramente senza parole. Ci sono due cose in particolare che mi rattristano. La prima, il silenzio che spesso si crea intorno a queste situazioni, quando sappiamo tutti che sono gesti dei quali i ragazzi si fanno “grandi” con i loro amici”.

    “La seconda – prosegue – il sapere che poco più di tre anni fa mio padre, come volontario Auser, risistemò questo “castello” e passerelle annesse insieme ad altri volontari, forse una delle ultime uscite prima della sua malattia e della sua scomparsa”.

    “Mi auguro – conclude – che chiunque abbia visto qualcosa o sappia per altre vie chi è stato si faccia avanti. So bene che molti penseranno che l’installazione di telecamere potrebbe rappresentare la soluzione a questi episodi, tuttavia non è possibile installare telecamere ad ogni angolo. Perché ce ne vorrebbe veramente una ad ogni angolo del paese. Basterebbe un po’ più di rispetto verso gli altri e gli spazi comuni”.

    Si dovrà stabilire se i giochi saranno ripristinati, oppure l’area verrà momentaneamente chiusa.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...