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giovedì 6 Ottobre 2022
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    Solo un assessore al femminile: “Non seguite le direttive di legge e anche dell’Anci”

    IMPRUNETA – Troppo poco una sola donna (Francesca Buccioni) nella giunta (cinque assessori più il sindaco) appena nominata da Alessio Calamandrei. Una composizione che i Verdi per Impruneta definiscono… "rosa pallido".

     

    "Una giunta comunale decisamente con poco rosa – dicono i Verdi imprunetini – E non vale fare confronti con le amministrazioni precedenti, perché il motivo dei nostri rilievi deriva dalla recente entrata in vigore della legge 215 del 23 novembre 2012 che detta “Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali”. Norma questa che nel caso di Impruneta non troverebbe una completa attuazione, stando al contenuto della lettera che l'Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), a firma del suo presidente Graziano Delrio, ha inviato ai sindaci appena il 6 marzo scorso".

     

    "Scrive infatti il presidente dell'Anci ai sindaci – riportano i Verdi – “ … Con riferimento alla composizione della giunta, il nuovo art.46 comma 2 del D.Lgs 267/2000 stabilisce che il Sindaco nel nominare gli assessori rispetti “il principio di pari opportunità tra uomini e donne garantendo la presenza di entrambi i sessi” norma questa che alla luce della copiosa giurisprudenza da ultimo consolidatasi, può dirsi effettivamente rispettata se si traduce in una equilibrata presenza di entrambi i sessi, sotto il profilo tanto numerico quanto qualitativo”. Parole, quelle dell'Anci, che non lasciano dubbi o fraintendimenti".

     

    "Anche perché – proseguono – è difficile poter considerare la presenza di una donna su cinque assessori come ad una presenza “equilibrata” di entrambi i sessi. Tanto più se si considera che pure su questo aspetto vi sono sentenze (quelle che pure l'Anci richiama) che stabiliscono il principio che la presenza di una sola assessora donna nella giunta non può, di per se, essere condizione sufficiente per rispondere al principio di pari opportunità".
     

    "Che succederà quindi adesso? – si chiedono i Verdi – I Comuni italiani debbono recepire nei propri Statuti Comunali i principi stabiliti dalle norme sul “riequilibrio di genere” entro il prossimo 26 giugno (cioè sei mesi dalla sua entrata in vigore della legge 215/2012). Lo stesso vale anche per il Comune di Impruneta, il cui vigente Statuto, per la composizione della giunta si limita a riportare “gli assessori devono rappresentare entrambi i sessi.” Una formulazione questa troppo generica che non risulta rispondere a quanto stabilito dalla legge".

     

    "La legge statale, infatti – precisano – nel rispetto della autonomia normativa degli enti locali in materia, lascia agli stessi la potestà dei decidere le modalità con cui dare attuazione al principio di pari opportunità alle cariche pubbliche, prevedendo ad esempio, negli Statuti comunali, una determinata quota (minima o massima) di rappresentanza di ciascun genere".
     

    "Una volta approvati gli aggiornamenti allo Statuto comunale – concludono i Verdi per Impruneta – ne conseguirebbe che anche la composizione della giunta dovrebbe essere adeguata di conseguenza: potrà qundi accadere che qualcuno degli assessori freschi di nomina debba apprestarsi a breve a fare le valigie".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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