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giovedì 29 Settembre 2022
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    Tornano all’attacco i Verdi per Impruneta: “Vuol dire che proprio non s’ha da fare!”

    POZZOLATICO (IMPRUNETA) – "La vicenda del percorso pedonale a Pozzolatico si ingarbuglia dopo che nei giorni scorsi la fascia di terreno che dovrebbe ospitarlo è stata oggetto di piantumazioni con alcuni alberelli".

     

    A dirlo sono i Verdi per Impruneta. Che rilanciano: "Già due mesi fa eravamo intervenutiscrivendo al Comune per evidenziare che essendo in corso di completamento i lavori per il riporto della copertura di terreno sopra il recente “prolungamento” della galleria dell'Autostrada A-1 che passa sotto l'abitato di Pozzolatico (sia in direzione nord che verso sud), quella era l'occasione per realizzare il percorso pedonale sulla via Imprunetana”.

     

    “Un percorso protetto – proseguono – pure individuato nel regolamento Urbanistico, di circa 80 metri lungo la via Imprunetana (dall'altezza della nuova strada di variante a via di Riboia, la “bretellina” realizzata, ma mai inaugurata) che giunga fino a via di Castello (in prossimità del parcheggio della casa del popolo).

     

    Ma al completamento della copertura sul lato nord, però niente di fatto. “Eppure – dicono i Verdi – Visto che erano già li con le ruspe a modellare il terreno poteva essere già predisposto anche un riporto pianeggiante, largo alcuni metri, lungo la strada provinciale da destinare a appunto al percorso pedonale”.

     

    "Nei giorni scorsi – continuano – arriva la ulteriore novità: l'intera area ricoperta col terreno è stata piantumata. Cosa pregevole, se magari non ne fosse stata interessata anche la fascia di terreno che dovrebbe invece ospitare l'oramai famoso percorso pedonale".

     

    "Cosa altrettanto singolare – dicono ancora – è che analogo intervento è in corso di esecuzione sull'altro lato della “galleria prolungata” (quella rivolta verso Firenze Sud), ma in quel caso è stata realizzata, senza motivo apparente, proprio una fascia di terreno pianeggiante, spostando opportunamente la rete di recinzione autostradale. A questo punto un dubbio ci assale: non è che avranno letto il progetto alla rovescia?, facendo da una parte della galleria, quanto magari era previsto per l'altra".

     

    "Non è ancora chiaro – comentano con ironia – se vi sia un “Don Rodrigo”, secondo cui questo semplice intervento per il miglioramento della vita quotidiana della frazione, proprio non s'ha da fare, ne domani ne mai, ma certamente non è accettabile che il Comune si atteggi al “Don Abbondio della situazione”, fingendo che la questione non lo riguardi. Per questi motivi torniamo alla carica verso il Comune di Impruneta in questi due mesi passati non ha ritenuto di dare ancora risposta alcuna alle precedenti richiesta, non rispettando quindi neppure i tempi di risposta previsti dallo Statuto comunale per le istanze presentate da cittadini e comitati".

     

    "Inoltre – sottolineano – considerata la vicinanza a cui è stata impiantata l'ultima fila dei alberi, rispetto alla Via Imprunetana è altresì da dubitare che questa rispetti le distanza richiesta dal Codice della Strada, visto che in base alla perimetrazione approvata dal Comune lo scorso anno, l'area interessata risulta esterna al perimetro di “centro abitato” e come tale sottoposta a regole più restrittive: “la distanza dal confine stradale, non può' essere inferiore alla massima altezza raggiungibile per ciascun tipo di essenza".

     

    “Allora ci ripetiamo – scrivono i Verdi per Impruneta al Comune – andate li, fate sistemare le cose a modino e tracciate questo percorso pedonale (a costo praticamente zero), che neanche fosse l'Opera del Duomo …!”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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