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giovedì 8 Dicembre 2022
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    Veterans Day, la cerimonia al Cimitero Americano ai Falciani

    Presenti anche i sindaci del territorio. Alessio Calamandrei (Impruneta): "Troppo spesso passiamo senza dare la giusta attenzione a questa distesa di croci"

    FALCIANI (IMPRUNETA) – Venerdì 11 novembre, in una splendida giornata dai colori autunnali, si è tenuta presso il Cimitero Americano di Firenze dei Falciani, collocato tra i comuni di Impruneta e San Casciano, la Cerimonia Commemorativa del Veterans Day.

    Una cerimonia che ha avuto inizio alle 11, aperta dal cerimoniere, vice direttore del Cimitero Americano Illiano Rosina,con gli inni nazionali di Usa e Italia, e l’invocazione del Cappellano Esercito d’USAG-1, Camp Darby Major Scoot King. E subito dopo è stato dato il saluto di benvenuto dal Direttore Cimitero Americano di Firenze, Angel Matos

    Il proclama presidenziale è stato letto dal vice console degli Stati Uniti d’America a Firenze, David Turner.

    Tra gli ospiti ufficiali: il comandante 704 MUNSS d’Base Aerea di Ghedi tenente colonnello Brock D. Sargent

    E, con i rispettivi gonfaloni, i sindaci di Impruneta Alessio Calamandrei, di San Casciano  Roberto Ciappi,di Greve in Chianti Paolo Sottani.

    “11 novembre ore 11 – sono state le parole del sindaco Calamandrei – Queste la data e l’ora in cui venne firmato l’armistizio tra l’impero tedesco e le potenze alleate che segnò la fine della prima guerra mondiale, il giorno dell’armistizio. Fu ribattezzato poi Veterans Day nel 1954”.

    “Siamo in un luogo sacro – ha rimarcato – e troppo spesso ci passiamo accanto, disattenti e non curanti di questa distesa di croci. Oggi dobbiamo dire grazie a questi veterani, ai soldati che sopravvissero anche agli orrori della prima e della seconda guerra mondiale”.

    Anche Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano, ha espresso parole di gratitudine “per tutti gli uomini che sono stati a combattere una guerra che non era la loro, per liberare uomini e donne dalle atrocità”.

    La deposizione delle corone e l’esecuzione del “Silenzio”, con un momento di raccoglimento, hanno dato termine alla cerimonia.

    Presenti anche le maestranze di giardinieri del Cimitero Americano che curano con professionalità e devozione i 28 ettari dell’area di sepoltura. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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